Lombardia

Studentato di via dell’Eremo, AVS chiede case per famiglie

Il mancato sostegno PNRR apre un confronto tra ALER, Regione e Comune sulla destinazione degli immobili.

Il mancato finanziamento, attraverso i fondi del PNRR, del progetto per lo studentato di via dell’Eremo riapre il confronto sulla destinazione degli immobili pubblici. A sollevare il tema è Alleanza Verdi e Sinistra Lecco, con un intervento firmato da Emanuele Manzoni, che propone di valutare il ritorno degli appartamenti alla loro funzione abitativa originaria.

Secondo AVS, la città ha certamente bisogno di soluzioni dedicate agli studenti, anche per accogliere i giovani che frequentano il territorio e rappresentano una risorsa per le comunità locali. Allo stesso tempo, il movimento sottolinea come il mercato immobiliare lecchese sia cambiato negli ultimi anni, anche per la crescita della vocazione turistica e per la presenza di numerosi studenti fuori sede.

La conseguenza indicata nel documento è una progressiva sottrazione di abitazioni all’affitto tradizionale, a favore di locazioni brevi e convivenze temporanee. In questo scenario, AVS invita a interrogarsi sull’effettiva efficacia della collocazione prevista per lo studentato, in via dell’Eremo, a Germanedo, considerando che molti potenziali utenti frequentano il Politecnico nella zona di Pescarenico.

La proposta per gli alloggi

Per il movimento, lo stop al progetto può diventare un’occasione per affrontare il problema dell’accesso alla casa. Nel mirino ci sono le esigenze di famiglie e nuclei che non riescono a sostenere i prezzi del mercato privato: residenti storici, giovani intenzionati a rendersi indipendenti, coppie, lavoratori con redditi medio-bassi e persone arrivate nel territorio per motivi professionali.

AVS sostiene che una città debba preservare la possibilità di viverci stabilmente, costruire percorsi familiari e mantenere legami con il territorio. La richiesta è quindi di aprire un confronto tra ALER, Regione Lombardia e Comune di Lecco sulla futura destinazione degli immobili, senza contrapporre le necessità degli studenti a quelle delle famiglie.

La proposta, precisa il movimento, è legata alla necessità di individuare la destinazione capace di produrre il maggiore beneficio sociale quando le risorse disponibili sono limitate. In questa prospettiva, gli appartamenti di via dell’Eremo potrebbero essere recuperati e messi a disposizione di nuclei familiari lecchesi, utilizzando le opportunità regionali disponibili.

Il confronto in commissione

AVS chiede infine all’amministrazione comunale di poter discutere il tema in commissione, con l’obiettivo di presentare idee e proposte. Il punto centrale del documento è la richiesta di restituire gli spazi alla loro funzione abitativa, trasformandoli in case accessibili per chi vive e lavora in città.