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Imprenditori di Cernobbio: fiducia nel governo, opposizioni bocciate

La rilevazione registra 68,3% favorevole all’esecutivo; giudizio contrario per 83% verso forze avverse

Imprenditori di Cernobbio: fiducia nel governo, opposizioni bocciate

Il governo guidato da Giorgia Meloni raccoglie un giudizio positivo tra gli imprenditori presenti al Forum di Cernobbio, mentre la valutazione riservata ai partiti di opposizione risulta largamente negativa. È il quadro che emerge dal sondaggio elettronico realizzato durante la 52ª edizione del Forum Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive, organizzato da Teha Group, The European House – Ambrosetti.

La rilevazione è stata condotta a Cernobbio in occasione dell’appuntamento dedicato all’analisi dello scenario economico e politico. Agli intervistati è stato chiesto di esprimere un voto da 1, corrispondente a un giudizio molto negativo, a 9, indicato come valutazione molto positiva, sull’operato dell’esecutivo dopo quasi quattro anni di attività.

Il giudizio sull’esecutivo

Il 68,3% del campione ha assegnato al governo un voto compreso tra 6 e 9, quindi un giudizio positivo. Il punteggio più frequente è stato 7, scelto dal 33,3% dei rispondenti. Seguono il voto 8, con il 20%, e il voto massimo 9, indicato dal 6,7% degli intervistati. Un ulteriore 8,3% ha espresso una valutazione pari a 6.

Le posizioni intermedie e negative completano il quadro. Il voto 5 è stato assegnato dal 10% del campione, mentre i giudizi compresi tra 1 e 4 si fermano complessivamente al 21,7%. I dati restituiscono quindi una prevalenza di valutazioni favorevoli sull’operato dell’esecutivo tra gli imprenditori coinvolti nella consultazione.

La valutazione dell’opposizione

Più severo è il giudizio sui partiti di opposizione. L’83% degli intervistati ha attribuito voti tra 1 e 4, con un peggioramento rispetto al 73% rilevato nel 2025. La quota di chi assegna il voto minimo, 1, è quasi raddoppiata, passando dall’11,9% dello scorso anno al 23,7%.

Il voto 2 è stato scelto dal 18,6% del campione, contro il 15,3% del 2025; il voto 3 si attesta al 25,4%, mentre il voto 4 raggiunge il 15,3%. Il punteggio 5 scende al 10,2%, dal 13,6% dell’anno precedente. I giudizi positivi, compresi tra 6 e 9, si dimezzano così al 6,8%, rispetto al 13,6% registrato nel 2025: il voto 6 vale il 3,4%, il 7 l’1,7%, il voto 8 non raccoglie preferenze e il 9 si ferma all’1,7%.