Sono giorni decisivi per il futuro di Paulo Dybala. La prossima settimana potrebbe infatti risultare determinante per definire il rinnovo di contratto che dovrebbe consentire all’argentino di proseguire la sua avventura con la Roma per una o due stagioni.
La volontà del giocatore è chiara da tempo: restare in giallorosso. Una scelta dettata non solo da motivazioni sportive, ma anche personali. La moglie Oriana Sabatini si è perfettamente ambientata nella Capitale e anche la piccola Gia, nata da poco, rappresenta un ulteriore motivo per evitare nuovi trasferimenti.
Nel frattempo, però, il tempo stringe. Tra appena otto giorni Dybala potrebbe diventare un giocatore libero e questo continua inevitabilmente ad attirare l’interesse di diversi club.
Il Boca Juniors torna alla carica
Chi non ha mai smesso di corteggiarlo è il Boca Juniors. Negli ultimi giorni il club argentino è tornato all’attacco attraverso due figure simboliche: il presidente Juan Román Riquelme e il direttore tecnico Rodolfo Arruabarrena.
Telefonate distensive, manifestazioni d’affetto e la presentazione di un progetto tecnico che vedrebbe Dybala al centro della squadra.
Anche Leandro Paredes, già protagonista con gli Xeneizes, continua da mesi a fare pressione sull’amico e compagno di nazionale affinché torni in patria.
Lo stesso Dybala, però, ha mantenuto una posizione prudente.
«Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. In questo momento tutte le squadre sono un’opzione. Anche l’Instituto, così non si offendono i tifosi de La Gloria», ha dichiarato recentemente a Cadena 3, riferendosi al club di Córdoba nel quale è cresciuto calcisticamente.
Attualmente il numero 21 giallorosso si trova proprio nella sua città natale per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme alla famiglia.
La Roma alza l’offerta
Nonostante il fascino del Boca Juniors, la priorità di Dybala resta la Roma. Anche perché il club argentino non potrebbe garantirgli uno stipendio paragonabile a quello percepito in Europa.
Sul tavolo della trattativa ci sono ancora alcune distanze economiche da colmare.
La società giallorossa è partita da una proposta di 2 milioni di euro, successivamente ritoccata a 2,3 milioni di parte fissa, mentre il giocatore continua a chiedere 3 milioni di euro garantiti.
A questa cifra andrebbero poi aggiunti i bonus legati alle presenze. L’idea è quella di inserire un sistema di premi da 50-60 mila euro per ogni partita disputata, permettendo all’argentino di incrementare sensibilmente il proprio ingaggio in base al rendimento.
Gasperini spinge per la permanenza
Un fattore importante nella trattativa è rappresentato da Gian Piero Gasperini, che ha espresso chiaramente il desiderio di continuare ad avere Dybala a disposizione.
Inizialmente i colloqui sono stati gestiti da Ryan Friedkin e dall’agente Carlos Novel, ma nelle ultime ore è entrato direttamente in scena il direttore sportivo Tony D’Amico, incaricato di chiudere definitivamente l’accordo.
La sensazione è che la volontà comune sia quella di trovare un’intesa.
Se da un lato è evidente che Dybala non possa più percepire gli 8,5 milioni di euro del precedente accordo, dall’altro resta altrettanto chiaro un concetto: la Roma considera ancora la Joya il calciatore tecnicamente più importante della rosa e intende riconoscergli uno status adeguato all’interno del nuovo progetto.