Oggi, martedì 20 ottobre 2026, l’accesso agli alloggi per la popolazione studentesca è stato oggetto di dibattito nel Consiglio regionale. L’esponente politico Gian Luca Vignale ha risposto all’interpellanza presentata dalla consigliera Gianna Pentenero del Partito Democratico riguardo alle risorse per colmare il divario strutturale rispetto agli standard europei. Nell’illustrare la situazione, il rappresentante dell’esecutivo ha evidenziato il raddoppio della capacità ricettiva gestita dall’ente regionale per il diritto allo studio negli ultimi cinque anni.
“I dati sulla residenzialità universitaria dimostrano un progresso importante: negli ultimi cinque anni i posti letto offerti dall’Edisu Piemonte sono raddoppiati, passando da 1637 del 2021/22 a 3167 dell’anno accademico 2026/27”.
Le criticità del mercato privato e le richieste dell’opposizione
Durante il suo intervento, la consigliera Gianna Pentenero ha sottolineato la complessa situazione economica affrontata dalle famiglie e dagli iscritti agli atenei a causa del rincaro dei canoni di locazione privati. L’esponente di minoranza ha evidenziato come la mancanza di strutture pubbliche rischi di ostacolare il percorso accademico dei giovani privi di risorse economiche adeguate, richiamando la necessità di completare gli obiettivi previsti dalle normative nazionali ed europee.
“Il costante aumento degli affitti privati e la scarsità di posti residenziali pubblici rischiano di precludere concretamente l’accesso agli studi universitari a migliaia di giovani capaci e meritevoli ma privi di adeguate possibilità economiche. Nonostante il Pnrr abbia finanziato 60 mila posti letto entro il 2026, il deficit strutturale italiano rimane profondo. Manca ancora il 70% di posti per raggiungere l’obiettivo complessivo necessario a colmare il divario con l’Europa”.
I nuovi progetti edilizi e la programmazione al 2027
Riportando le valutazioni predisposte dalla collega di giunta Daniela Cameroni, l’assessore Gian Luca Vignale ha dettagliato la pianificazione delle nuove strutture sul territorio regionale. L’intervento prevede la realizzazione di cinque complessi residenziali distribuiti tra le località di Torino, Grugliasco, Novara e Savigliano. L’operazione complessiva, sostenuta da risorse regionali e universitarie, punta ad ampliare l’attrattività degli atenei locali.
“Nei prossimi anni Edisu Piemonte, grazie al rilevante contributo di risorse finanziarie della Regione Piemonte e della partecipazione degli atenei, prevede anche la realizzazione di cinque nuove residenze tra i progetti vincitori dei bandi relativi ai decreti del Ministero del 2016 e del 2021. Tra Torino, Grugliasco, Novara e Savigliano. Le residenze saranno per 757 studenti, per un investimento complessivo di 93 milioni di euro. Grazie al Piano Housing universitario del MUR, in Piemonte si realizzeranno 6.771 nuovi posti letto entro il 2027 (già realizzati 2940). La Regione è impegnata fortemente a sostenere politiche di attrattività e internazionalizzazione che rendono gli atenei piemontesi sempre più competitivi. L’impegno per nuovi posti letto è anche uno strumento fondamentale per aumentare la capacità di accoglienza e competitività del sistema universitario piemontese”.