FdI chiede interventi concreti per rilanciare il commercio

Sgravi fiscali, procedure più semplici e risorse per nuove aperture e negozi delle zone periferiche.

Fratelli d’Italia rilancia il tema delle difficoltà del commercio a Rimini e chiede al Comune interventi che riguardino non soltanto il centro storico, ma anche quartieri, frazioni e forese. A intervenire è Claudio Mazzarino, coordinatore comunale del partito, che ha annunciato una raccolta firme da sottoporre all’amministrazione. Tra le richieste figurano una riduzione della pressione fiscale e della burocrazia, incentivi per le nuove aperture e un sostegno più strutturato alle attività di prossimità.

Secondo i dati citati da FdI, tra il 2014 e la fine del 2024 gli esercizi commerciali al dettaglio nella provincia di Rimini sono diminuiti da 5.261 a 4.556, con una perdita complessiva di 705 attività. Nel centro storico, inoltre, la quota dei locali commerciali sfitti sarebbe stimata intorno al 18%. Per Mazzarino, il fenomeno non riguarda soltanto la chiusura di singole imprese, ma rischia di incidere sul tessuto economico e sociale della città, riducendo servizi, occupazione e presidio del territorio.

Le richieste al Comune

Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia richiama le difficoltà quotidiane affrontate dagli operatori: costi di gestione, affitti, bollette, personale, tributi, adempimenti amministrativi e concorrenza del commercio online. Da qui la sollecitazione all’amministrazione a utilizzare gli strumenti disponibili per rafforzare il settore. Tra le proposte ci sono riduzioni mirate della Tari e del Canone unico patrimoniale per le piccole attività e le nuove aperture, agevolazioni Imu per favorire il recupero dei locali inutilizzati e contributi a fondo perduto destinati a riqualificazione, efficientamento energetico, sicurezza, accessibilità e innovazione digitale.

FdI propone inoltre un fondo specifico per le attività di prima necessità nelle frazioni e nel forese, uno sportello dedicato alle imprese per semplificare le procedure e un censimento pubblico e aggiornato dei locali sfitti. Il partito chiede anche interventi coordinati su parcheggi, trasporto pubblico, illuminazione, sicurezza, pulizia e accessibilità, oltre all’estensione degli Hub di prossimità ai quartieri e alle frazioni.

Risorse e riqualificazione urbana

Nel suo intervento Mazzarino fa riferimento al contributo regionale da 560 mila euro, ufficializzato ad agosto e destinato al progetto Hub urbano Rimini centro. L’iniziativa è inserita, secondo quanto dichiarato dal Comune, in un programma di interventi dal valore complessivo di 2,7 milioni di euro. FdI considera le risorse un’opportunità, ma chiede che siano resi pubblici tempi, modalità, criteri di assegnazione e risultati attesi.

Secondo il coordinatore, lavori come alberature, illuminazione e arredi urbani possono migliorare la qualità degli spazi, ma non sono sufficienti da soli a sostenere le imprese. L’attenzione dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle aree periferiche, dove la chiusura di un negozio può ridurre direttamente i servizi disponibili per i residenti. La rete commerciale di prossimità, sostiene il partito, svolge infatti una funzione economica e sociale.

La raccolta firme annunciata da Mazzarino punta a portare all’attenzione dell’amministrazione le richieste di commercianti, residenti e cittadini. L’obiettivo indicato da FdI è sollecitare interventi per l’intero territorio comunale, evitando che le politiche di sostegno si concentrino esclusivamente sul centro storico e includendo quartieri, frazioni e forese.