Ridurre le superfici cementificate e restituire spazio a prati, alberi e coltivazioni: è l’obiettivo del percorso avviato dalla Provincia negli istituti scolastici del territorio. Il primo intervento riguarda l’Istituto Santoni di via Possenti, dove sarà realizzato un orto didattico destinato agli studenti dell’indirizzo agrario.
Per il progetto sono stati stanziati 50mila euro. L’area sarà dotata anche di un pozzo, così da garantire l’autosufficienza idrica necessaria alle attività dell’orto. L’intervento comprenderà inoltre la riqualificazione del verde circostante, con l’obiettivo di trasformare una parte degli spazi scolastici in un luogo dedicato alla formazione pratica e alla cura dell’ambiente.
Un progetto per la formazione
Il presidente della Provincia Massimiliano Angori ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto insieme alla dirigenza scolastica e al consiglio d’istituto. Secondo Angori, l’orto rappresenterà una risorsa per gli alunni del Santoni e un’esperienza ancora poco diffusa: nel testo viene citato come precedente un progetto analogo realizzato a Pescia.
La Provincia guarda anche a possibili sviluppi successivi. Angori ha indicato come prospettiva l’inserimento, nell’organico dell’ente, degli studenti che termineranno i corsi dell’istituto agrario, affidando loro attività di cura del verde. Si tratta, al momento, di un’ipotesi presentata come possibile completamento del percorso formativo.
La depavimentazione degli istituti
La scelta di partire dalle scuole con la riduzione del cemento si inserisce nel dibattito sulla depavimentazione degli spazi urbani. Il presidente dell’Ordine degli architetti Leonardo Germani, intervenuto sul tema, ha sostenuto la necessità di sostituire dove possibile le superfici nero-grigie con infrastrutture verdi.
Secondo Germani, la presenza di erba, prati e terra battuta può contribuire sia a un miglioramento delle condizioni climatiche, con costi contenuti, sia a una socialità diversa negli spazi scolastici. L’orto del Santoni costituisce così il primo passo del programma provinciale, che punta a una progressiva riqualificazione ambientale degli istituti e a una maggiore attenzione alla salubrità dei luoghi frequentati dagli studenti.