Pisa, 17 agosto 2026 – Quella che sembrava una scritta di ispirazione fascista era in realtà un’indicazione legata ai lavori in corso. L’equivoco ha coinvolto la scuola Collodi di Porta a Lucca, dove nelle ultime settimane sono stati avviati alcuni interventi di cantiere.
All’esterno dell’edificio era comparsa la dicitura "Si fascia", accompagnata da alcuni segni tracciati sul muro. La scritta, realizzata in modo frettoloso e senza accento, è stata interpretata da alcuni osservatori come un riferimento al fascismo. Anche i simboli accanto alle parole sono stati scambiati per rune o svastiche disegnate in modo approssimativo.
Le reazioni politiche
L’immagine ha iniziato a circolare sui social, dando origine a una serie di reazioni e condanne politiche. Tra gli esponenti Dem intervenuti sulla vicenda figurano il consigliere comunale Enrico Bruni, il consigliere regionale Antonio Mazzeo e la senatrice Ylenia Zambito.
Con il chiarimento sull’origine della scritta, però, il significato è risultato completamente diverso. "Si fascia" era una comunicazione interna al cantiere, riferita alla necessità di applicare una fascia in quel punto dell’edificio. L’assenza dell’accento e la formulazione poco chiara avevano contribuito a generare l’equivoco.
Il significato dei segni
L’intervento indicato riguardava la realizzazione del cappotto termico, non certo un richiamo al littorio. Gli altri tratti presenti sulla parete non erano simboli politici, ma semplici frecce utilizzate per segnalare agli operai le zone sulle quali intervenire.
La vicenda si è così trasformata da presunto caso politico a gaffe nata da una comunicazione di cantiere poco leggibile. A tracciare quelle indicazioni, secondo la ricostruzione emersa, erano stati gli addetti ai lavori, senza immaginare che il messaggio potesse essere interpretato in chiave ideologica e provocare una discussione pubblica.