Internazionale

Pareggi nella notte: l’Uruguay fa 1-1, Iran-Nuova Zelanda 2-2

L'Uruguay di Marcelo Bielsa impatta 1-1 contro un'ottima Arabia Saudita mentre regala spettacolo l'altra sfida di Los Angeles.

Pareggi nella notte: l’Uruguay fa 1-1, Iran-Nuova Zelanda 2-2

La prima giornata dei Mondiali 2026 continua a regalare risultati inattesi e a confermare quanto l’equilibrio stia caratterizzando questa fase iniziale del torneo. Nelle gare disputate nella notte sono arrivati due pareggi che pochi avrebbero pronosticato alla vigilia, con Uruguay e Iran costretti a rincorrere contro avversari sulla carta meno quotati ma capaci di mettere in campo organizzazione, personalità e grande determinazione.

A Miami, nel match valido per il Gruppo H, l’Uruguay ha evitato la sconfitta soltanto nel finale contro una sorprendente Arabia Saudita. La formazione guidata da Marcelo Bielsa ha faticato molto più del previsto, disputando una partita ricca di errori tecnici e priva dell’intensità che tradizionalmente contraddistingue la Celeste. Gli uruguaiani hanno sofferto soprattutto nella prima parte dell’incontro, concedendo spazi e lasciando l’iniziativa agli avversari in diverse situazioni.

L’Arabia Saudita ha saputo approfittarne con coraggio, mostrando un atteggiamento propositivo e senza alcun timore reverenziale. Il premio per la prestazione è arrivato al 41′, quando il difensore Abdulelah Al Amri ha trovato il gol del vantaggio sorprendendo la retroguardia sudamericana e facendo esplodere di entusiasmo i tifosi presenti sugli spalti.

La rete ha aumentato le difficoltà dell’Uruguay, apparso per lunghi tratti poco brillante e incapace di costruire occasioni nitide. Dopo l’intervallo, però, la squadra di Bielsa ha cambiato atteggiamento, aumentando il ritmo del pressing e spingendo con maggiore continuità nella metà campo avversaria. L’assedio finale ha prodotto il pareggio all’80’, quando Maxi Araujo è riuscito a trovare la giocata decisiva che ha evitato una sconfitta che avrebbe avuto il sapore della beffa.

Il risultato lascia aperti tutti i discorsi nel Gruppo H e rappresenta un campanello d’allarme per l’Uruguay, chiamato a una crescita immediata nelle prossime uscite. Per l’Arabia Saudita, invece, il punto conquistato contro una delle nazionali più accreditate del girone assume il valore di un’iniezione di fiducia importante per il prosieguo del torneo.

Emozioni e spettacolo non sono mancati nemmeno a Los Angeles, dove Iran e Nuova Zelanda hanno dato vita a una sfida ricca di colpi di scena terminata sul 2-2. Davanti a circa 70.000 spettatori presenti al SoFi Stadium, le due nazionali hanno offerto una gara vivace e combattuta, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte.

La Nuova Zelanda è riuscita a passare in vantaggio per ben due volte grazie a Elijah Just, assoluto protagonista della serata. L’attaccante ha aperto le marcature già al 7′ e poi ha riportato avanti i suoi al 55′, confermando un eccellente stato di forma e una notevole freddezza sotto porta.

L’Iran, tuttavia, ha dimostrato carattere e capacità di reazione. La prima risposta è arrivata al 32′ con Ramin Rezaeian, autore del momentaneo pareggio che ha rimesso in equilibrio la partita dopo il vantaggio neozelandese. Quando Just ha nuovamente portato avanti la sua nazionale nella ripresa, gli iraniani non si sono disuniti e hanno continuato a cercare con pazienza il gol del definitivo 2-2, arrivato al 64′ grazie a Mohammad Mohebi.

Il pareggio finale completa un quadro di perfetto equilibrio nel Gruppo G. Dopo l’1-1 maturato nell’altra sfida tra Belgio ed Egitto, tutte e quattro le squadre si ritrovano infatti appaiate in classifica con un punto dopo la prima giornata. Una situazione che rende ancora più incerta e affascinante la corsa alla qualificazione, lasciando aperto ogni possibile scenario in vista dei prossimi appuntamenti del torneo.