Internazionale

Milan, Amorim firma: contratto fino al 2028 con opzione

Ruben Amorim ha firmato, in via telematica, il contratto che lo legherà al club rossonero per le prossime due stagioni.

Milan, Amorim firma: contratto fino al 2028 con opzione

Il Milan è pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria storia tecnica. Dopo settimane di valutazioni, contatti e riflessioni sul futuro della panchina, la scelta della dirigenza rossonera è ricaduta su Ruben Amorim, individuato come l’uomo da cui ripartire per costruire il prossimo ciclo. L’accordo è stato definito e il tecnico portoghese ha già firmato (in via telematica) il contratto che lo legherà al club milanese, in attesa dell’ultimo passaggio formale rappresentato dalla controfirma della società.

L’intesa prevede un accordo valido fino al 2028, con la possibilità di estendere ulteriormente il rapporto attraverso un’opzione per una stagione aggiuntiva. Dal punto di vista economico, Amorim percepirà circa 3,5 milioni di euro a stagione più una serie di bonus legati ai risultati sportivi e agli obiettivi concordati con il club.

Per il Milan si tratta di una scelta che guarda contemporaneamente al presente e al futuro. Pur avendo soltanto 41 anni, l’allenatore portoghese vanta già un percorso significativo in panchina e viene considerato uno dei tecnici più interessanti della sua generazione. La sua carriera da calciatore lo ha visto indossare anche la maglia della nazionale portoghese, partecipando a due edizioni dei Mondiali e costruendo un bagaglio internazionale che ha successivamente trasferito nel lavoro da allenatore.

La consacrazione è arrivata sulla panchina dello Sporting Lisbona, club con il quale ha ottenuto i risultati più importanti della propria carriera. Nel 2021 riuscì infatti a interrompere un’attesa che durava da quasi due decenni, riportando il titolo nazionale nella bacheca biancoverde dopo 19 anni di digiuno. Un’impresa che lo consacrò definitivamente nel panorama europeo e che venne ulteriormente rafforzata dal successivo successo in campionato ottenuto nella stagione seguente.

Quella esperienza gli permise di guadagnarsi la chiamata di uno dei club più prestigiosi al mondo. Nel novembre del 2024 lasciò infatti Lisbona per trasferirsi a Manchester, dove iniziò una nuova avventura che avrebbe dovuto rappresentare il definitivo salto di qualità della sua carriera. Le cose, però, non sono andate secondo le aspettative.

L’esperienza inglese si è rivelata più complicata del previsto e non ha prodotto i risultati sperati né dal tecnico né dalla società. Le difficoltà incontrate nel campionato più competitivo del mondo hanno inevitabilmente rallentato il percorso di crescita dell’allenatore, che ora vede nel Milan l’occasione ideale per rilanciarsi ad altissimo livello.

La dirigenza rossonera è convinta che le sue idee di gioco, la sua personalità e la capacità di lavorare con gruppi giovani possano rappresentare elementi fondamentali per il nuovo progetto tecnico. Amorim eredita una squadra che punta a tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo e sarà chiamato a dare rapidamente un’identità precisa al gruppo.

L’entusiasmo attorno al suo arrivo è già elevato, anche perché il portoghese porta con sé la reputazione di allenatore innovativo e capace di valorizzare i talenti a disposizione. Adesso manca soltanto l’ufficialità definitiva, ma la strada è ormai tracciata: il Milan ha scelto il proprio condottiero per il futuro e Ruben Amorim si prepara a vivere una delle sfide più affascinanti della sua giovane ma già intensa carriera da allenatore.