Fonteviva amplia la propria presenza oltre i confini italiani con l’arrivo a Malta. Il primo container di acqua minerale apuana è partito verso l’isola mediterranea e rappresenta un passaggio concreto per l’apertura di un nuovo canale commerciale. L’obiettivo è verificare la possibilità di costruire una distribuzione stabile sul territorio maltese.
Una strategia internazionale
L’espansione si inserisce in una strategia che punta a mantenere il presidio del bacino d’origine, comprendente la provincia di Massa Carrara, la Toscana, le Cinque Terre e le aree limitrofe, mentre vengono sviluppate nuove opportunità sui mercati internazionali. Secondo quanto riferito dall’azienda, all’estero la marginalità risulta più favorevole e l’acqua italiana viene associata a una percezione di qualità elevata.
Il percorso era iniziato anni fa con la presenza in Australia, resa possibile dall’attività di un distributore di origini apuane interessato a far conoscere l’acqua della propria terra. In seguito si sono aggiunti il Regno Unito e gli Stati Uniti, dove è stato completato l’iter autorizzativo. Sono inoltre in corso contatti con altri Paesi europei e asiatici.
Il ruolo di Malta
Per posizione geografica, dinamismo commerciale e vocazione logistica, Malta viene considerata un possibile punto di collegamento per la distribuzione verso altre destinazioni del Mediterraneo centrale e meridionale. La provenienza toscana, il legame con le Alpi Apuane e l’identità italiana del prodotto sono gli elementi sui quali l’azienda intende costruire la propria presenza commerciale.
Massimo Gelati, presidente di Evam, la società che imbottiglia Fonteviva, ha definito l’arrivo a Malta una nuova tappa del percorso di crescita. La sfida, ha spiegato, consiste nel comunicare ai nuovi interlocutori il valore dell’acqua e gli elementi che la distinguono nel settore internazionale delle minerali. L’attività si svolge con il supporto del socio di maggioranza, il Comune di Massa, mentre l’azienda punta a proseguire il processo di rinnovamento e lo sviluppo delle relazioni commerciali estere.