Fratelli d’Italia torna a sollecitare interventi sulla via dei Colli, chiedendo a Comune e Provincia di affrontare le criticità legate a segnaletica, illuminazione, sicurezza e aree di sosta. La richiesta riguarda l’intero tracciato, compreso il tratto che conduce verso San Carlo e oltre, dove secondo il coordinamento del partito restano problemi che incidono sulla sicurezza di automobilisti e pedoni.
Segnaletica da completare
Sul segmento di competenza comunale il Comune ha recentemente realizzato la segnaletica orizzontale. Per Fratelli d’Italia, però, l’intervento deve essere completato anche sul tratto provinciale, dove la segnaletica orizzontale e quella pedonale risultano deteriorate. Il partito chiede inoltre di ripristinare la segnaletica verticale e di rendere più visibili gli attraversamenti pedonali, soprattutto nelle ore notturne.
Il coordinamento contesta il fatto che la sicurezza possa essere affrontata in modo diverso a seconda dell’ente responsabile del tratto stradale. La richiesta è quindi rivolta a Comune e Provincia, affinché intervengano ciascuno sulle rispettive competenze senza lasciare irrisolte le situazioni che si presentano lungo la stessa arteria.
Illuminazione e aree di sosta
Tra le priorità indicate figura anche l’illuminazione pubblica. Fratelli d’Italia chiede di illuminare l’intera strada e pone un’attenzione particolare alla galleria, ritenendo necessario intervenire anche nel caso in cui la normativa non stabilisca un obbligo specifico. Secondo il partito, la valutazione deve partire dalle condizioni concrete di sicurezza vissute ogni giorno da chi percorre la via dei Colli.
La nota segnala infine il degrado delle due aree di sosta presenti lungo il percorso. FdI ne chiede la pulizia e la sistemazione, valutando anche l’installazione di panchine dove possibile. L’obiettivo indicato è restituire spazi più ordinati e fruibili a residenti e utenti della strada.
Nel documento il coordinamento critica anche l’atteggiamento degli amministratori, sostenendo che governare un territorio significhi conoscerne le difficoltà, ascoltare i cittadini e intervenire sulle criticità quotidiane. Da qui l’invito a privilegiare gli interventi concreti rispetto alle iniziative considerate soltanto di rappresentanza, con la richiesta finale di meno passerelle e più soluzioni.