Nel corso dell’ultimo mese, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Massa ha eseguito tre provvedimenti di espulsione con immediato allontanamento dal territorio nazionale. I destinatari sono tre cittadini stranieri considerati di particolare pericolosità sociale sulla base dei numerosi precedenti accumulati nel tempo.
Due provvedimenti per cittadini tunisini
I primi due interventi hanno riguardato due cittadini tunisini, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio e per rapina. Uno dei due era stato appena scarcerato quando è stato raggiunto dal provvedimento di espulsione.
Gli atti sono stati eseguiti dall’Ufficio Immigrazione nell’ambito delle procedure di allontanamento immediato previste nei confronti di persone ritenute pericolose. Nel testo non vengono indicati ulteriori elementi sulle circostanze dei reati contestati né sui periodi trascorsi in carcere, ma viene sottolineato il peso dei precedenti a carico dei destinatari.
L’espulsione del cittadino marocchino
Pochi giorni fa gli agenti hanno poi accompagnato fuori dal territorio nazionale un cittadino marocchino di 32 anni, senza fissa dimora. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo si era reso responsabile di numerosi reati, tra cui spaccio continuato di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e lesioni aggravate.
La pericolosità dei tre soggetti, riferisce la polizia, era attestata dalla reiterazione dei comportamenti contestati e dalla consistenza dei precedenti. Per tutti è stato quindi disposto l’immediato rimpatrio, senza permanenza ulteriore sul territorio nazionale.
Gli agenti della Questura di Massa hanno accompagnato i tre stranieri fino allo scalo aereo di Bologna, dove è stato effettuato l’imbarco definitivo sui voli diretti verso i rispettivi Paesi di provenienza. Le operazioni si sono concluse con l’allontanamento dei tre destinatari dei provvedimenti.