La vendita del complesso dell’ex Santa Chiara di Pisa entra in una fase potenzialmente decisiva. Durante la visita all’ospedale di Cisanello, l’assessora regionale alla sanità Monia Monni ha confermato che è in corso una trattativa con un possibile acquirente. L’obiettivo indicato dalla Regione è arrivare alla conclusione dell’operazione entro l’autunno.
La procedura riguarda gli immobili del vecchio ospedale, situati nel cuore della città, e si collega all’equilibrio finanziario del nuovo polo ospedaliero di Cisanello. Secondo Monni, l’interlocuzione avviata consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi, anche se la trattativa non è ancora arrivata alla conclusione.
La vendita in un unico blocco
La linea sostenuta dalla Regione è quella di procedere con la cessione in blocco dell’intero complesso a un unico soggetto, evitando una vendita frammentata. L’indirizzo è stato sostenuto dal presidente regionale Eugenio Giani. Per alcune porzioni della parte storica, nell’area compresa tra piazza del Duomo e via Roma, si erano già manifestati interessamenti da parte dell’Opera Primaziale e della Scuola Normale.
Il valore fissato per l’operazione è di circa 122,5 milioni di euro, una cifra indicata come non trattabile e stimata dall’Agenzia del demanio. Le offerte arrivate in precedenza erano risultate inferiori alla somma richiesta, determinando una situazione di stallo. Le risorse derivanti dalla vendita sono considerate centrali per sostenere il piano finanziario del nuovo ospedale.
Il finanziamento del nuovo ospedale
Per assicurare la continuità del cantiere, la Regione era già intervenuta con un primo stanziamento di 15 milioni di euro, seguito da ulteriori 20 milioni. A queste risorse si aggiunge l’operazione con Inail, che prevede un investimento di circa 200 milioni per l’acquisto degli edifici 10 e 30, destinati a essere riaffittati all’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.
Con questo passaggio, il costo complessivo del nuovo presidio arriva a sfiorare il mezzo miliardo di euro. La vendita del vecchio complesso rappresenta quindi uno degli elementi del più ampio progetto di riorganizzazione dell’attività ospedaliera e amministrativa nell’area di Cisanello.
Il cronoprogramma dei lavori
Sul fronte del cantiere, Monni ha riferito che gli interventi stanno procedendo secondo il calendario previsto. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere consegnata la palazzina 50, destinata ad accogliere gli uffici amministrativi dell’Aoup.
La direttrice generale dell’Aoup, Katia Belvedere, ha confermato il rispetto delle tempistiche già definite. Il trasferimento degli uffici dal Santa Chiara alla nuova struttura dovrebbe completarsi entro la fine dell’anno, con l’apertura e la piena operatività della palazzina.
Il passaggio successivo riguarderà il completamento del nuovo ospedale. Il 2027 è indicato come l’anno decisivo per terminare la realizzazione dell’intero complesso, mentre nei primi mesi del 2028 dovrebbero partire i trasferimenti delle attività. Un’operazione che richiederà una pianificazione specifica per gli aspetti legati a mobilità, logistica e organizzazione dei servizi.