Nessuna proposta ufficiale sulla ricollocazione e la protesta dei lavoratori riparte. Gli addetti somministrati impiegati nel magazzino di Logup Srl a Padova hanno annunciato un nuovo sciopero durante il turno di notte del 30 ottobre, dopo l’assenza di risposte concrete sul loro futuro occupazionale.
Il confronto sulla ricollocazione
La mobilitazione nasce dalla chiusura delle missioni di lavoro e dalla mancata formalizzazione di un’ipotesi di ricollocazione per almeno una parte del personale coinvolto. Secondo quanto riferito da Felsa Cisl, durante l’incontro in Prefettura a Padova del 20 ottobre i rappresentanti di Logup avevano prospettato la possibilità di individuare soluzioni alternative, senza però trasformare finora quell’orientamento in un atto ufficiale.
La situazione è stata al centro di un incontro tra il sindacato e Aperelle Spa e Attal Group, le due agenzie di somministrazione che operano all’interno del magazzino. Entrambe hanno confermato la disponibilità a proseguire il confronto con le organizzazioni sindacali, nel quadro previsto dalla contrattazione di settore.
Sul tema principale, quello della ricollocazione, non sono tuttavia emerse novità. Le agenzie hanno riferito che Logup, la società che gestisce lo store per conto di Gottardo Spa, proprietaria del marchio Tigotà, non ha ancora formalizzato la propria disponibilità a valutare percorsi per i lavoratori interessati dalla conclusione delle missioni.
La posizione del sindacato
Il segretario di Felsa Cisl Padova Rovigo, Andrea Padoan, ha spiegato che la nuova fermata rappresenta la risposta dei lavoratori a quello che il sindacato definisce il silenzio dell’azienda. Secondo Padoan, gli addetti hanno lavorato per anni durante i turni notturni e si aspettavano l’apertura di un confronto concreto per individuare alternative alla fine degli incarichi.
La sigla sindacale contesta inoltre a Logup un atteggiamento di chiusura nei confronti del personale somministrato. La richiesta resta quella di verificare la possibilità di ricollocare almeno una parte degli addetti, mentre il confronto con le agenzie proseguirà nell’ambito delle procedure previste dal contratto di settore.