San benedetto del tronto (AP)

Una targa ricorda a San Benedetto il poeta Ernesto Spina

L’omaggio del Circolo dei Sambenedettesi durante la visita al camposanto

Nonostante la pioggia, si è svolta la passeggiata al cimitero di San Benedetto del Tronto organizzata dal Circolo dei Sambenedettesi in occasione delle festività dei Defunti. L’iniziativa, dedicata alla memoria di figure significative della cultura locale, ha avuto come momento centrale l’inaugurazione di una nuova targa.

Il riconoscimento a Ernesto Spina

La targa, realizzata in ferro battuto e ceramica, è stata ideata da due artigiani della città: Tonino Sasso, artista del ferro, e il laboratorio Schinchirimini di via XX Settembre. L’opera consente di individuare con maggiore facilità la tomba di Ernesto Spina, poeta vernacolare e autore di Nuttate de lune, una delle canzoni più note dedicate a San Benedetto.

La sepoltura del poeta è ora riconoscibile e accessibile a quanti desiderino rendergli omaggio. Il Circolo dei Sambenedettesi ha inoltre annunciato la pubblicazione, per Natale, di un volume dedicato all’opera completa di Spina.

Le altre tappe della visita

La visita guidata, condotta dal presidente Gino Troli, è proseguita con le tappe alle tombe di Giovanni Vespasiani e Bice Piacentini. La sepoltura di Vespasiani è stata presentata dal nipote Giacomo Vespasiani, mentre su quella di Piacentini sono stati letti alcuni testi da Giancarlo Brandimarti. In ciascuna delle tombe è stata deposta una rosa rossa.

Nel corso dell’iniziativa sono stati ricordati anche Mario Lupo, nel centenario della morte, Paolo Annibali e Marcello Sgattoni, scomparso recentemente. Per Sgattoni è stata proposta una sua poesia dedicata a Lu Campanò, simbolo della città e delle sue trasformazioni, interpretata da Brandimarti.

Il Circolo ha previsto per domenica 8 novembre una nuova visita guidata al cimitero cittadino, affidata allo storico Giuseppe Merlini. L’appuntamento sarà dedicato alla scoperta di altre figure e vicende legate a quello che viene descritto come una pagina aperta della storia sambenedettese.