Girasoli sulla tomba di Luciano Pavarotti a 19 anni dalla morte

Cerimonia con la figlia Cristina, amministratori modenesi e il parroco Andrea Gianelli.

Due ceste di girasoli, il fiore preferito da Luciano Pavarotti, sono state deposte sulla tomba del tenore al cimitero di Montale Rangone, in occasione del 19° anniversario della sua scomparsa.

Alla breve cerimonia hanno partecipato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e il sindaco di Castelnuovo Rangone Massimo Paradisi. Insieme a loro erano presenti la figlia del Maestro, Cristina, alcuni parenti e amici e il parroco di Montale, Andrea Gianelli, che ha officiato la benedizione.

L’omaggio sulla tomba

La deposizione dei fiori ha rinnovato il legame tra il territorio modenese e il celebre tenore, scomparso 19 anni fa. Il gesto si è svolto nel cimitero di Montale Rangone, luogo in cui Pavarotti è sepolto, alla presenza dei familiari e delle autorità locali.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Mezzetti ha sottolineato che la voce di Pavarotti continua a risuonare nei cuori e che il rapporto tra Modena e il Maestro resta indissolubile. Il primo cittadino ha inoltre anticipato che il prossimo anno, in occasione del ventennale della scomparsa, il tributo sarà caratterizzato da un ricordo più particolare.

La messa a Modena

Prima di raggiungere il cimitero di Montale, Mezzetti ha partecipato alla messa celebrata per Luciano Pavarotti nella chiesa di San Faustino a Modena. La funzione religiosa ha preceduto l’omaggio floreale sulla tomba, inserendosi nelle iniziative dedicate alla memoria del cantante.