Piemonte

Piemonte, 450mila euro per sostenere gli ecomusei

L’avviso regionale finanzia programmi culturali tra gennaio e dicembre 2026, con domande via Pec entro il 5 ottobre

La Regione Piemonte ha approvato l’Avviso pubblico per il sostegno delle attività degli ecomusei regionali relativo al 2026. La dotazione complessiva è di quasi 450mila euro e servirà a finanziare programmi destinati alla valorizzazione della storia, delle tradizioni e del patrimonio culturale, ambientale e identitario dei territori.

Il Sistema regionale degli Ecomusei comprende oggi 25 realtà distribuite sul territorio piemontese. Si tratta di strutture rappresentative di contesti culturali, sociali, economici e ambientali differenti, accomunate dal coinvolgimento delle popolazioni nella cura e nella trasmissione della memoria locale. Le iniziative possono riguardare il patrimonio materiale e immateriale e puntano a rafforzare il rapporto tra persone, paesaggio, saperi e tradizioni.

Le attività finanziabili

L’obiettivo dell’avviso è sostenere programmi capaci di contribuire allo sviluppo dei territori secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Saranno favoriti i progetti che prevedono la partecipazione di istituzioni culturali e scolastiche, associazioni e altre realtà locali nei processi di valorizzazione e fruizione dei beni.

Particolare attenzione sarà riservata alle proposte con un approccio interdisciplinare, in grado di collegare cultura, ambiente, educazione, formazione e inclusione sociale. Nei programmi potranno trovare spazio anche agricoltura, turismo, pianificazione e cura del paesaggio, con l’obiettivo di incidere sulla qualità della vita e sulle opportunità di crescita delle aree coinvolte.

«Gli ecomusei rappresentano una delle espressioni più autentiche del nostro patrimonio culturale diffuso», ha dichiarato l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, sottolineando il ruolo di queste realtà come luoghi di relazione tra comunità, paesaggio, tradizioni e nuove generazioni. Secondo l’assessore, il sostegno regionale intende rafforzare l’identità dei territori e la capacità della cultura di generare sviluppo.

Requisiti e scadenze

Possono presentare la domanda i soggetti gestori pubblici degli ecomusei riconosciuti, tra cui enti locali singoli o associati, enti di gestione delle aree protette ed ex Province. Sono ammessi anche soggetti gestori privati, come associazioni e fondazioni culturali senza scopo di lucro.

Ogni programma dovrà avere un costo complessivo di almeno 6mila euro. Il contributo richiesto potrà variare da un minimo di 3mila a un massimo di 50mila euro. Le iniziative dovranno essere realizzate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Sono finanziabili esclusivamente le spese correnti direttamente riconducibili alle attività previste, mentre restano escluse le spese di investimento.

Le richieste dovranno essere trasmesse entro il 5 ottobre 2026, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione e inviando l’istanza esclusivamente tramite Posta elettronica certificata. L’avviso e la documentazione sono disponibili sul portale regionale dedicato ai bandi e ai contributi per gli ecomusei.