Il Giudice di Pace di Alessandria ha riconosciuto la legittimità del sistema di rilevazione degli accessi all’Area Pedonale Urbana (APU), respingendo le contestazioni relative alla regolarità tecnica dei dispositivi e della segnaletica.
Sistema e segnaletica regolari
Nelle motivazioni della sentenza viene confermata l’omologazione del dispositivo BARBICAN-A5 e la conformità degli apparecchi installati al prototipo omologato. Riconosciuta anche la regolarità della segnaletica presente ai varchi, compreso il pannello a messaggio variabile «APU ATTIVA / APU CLOSED», e dei preavvisi con l’indicazione delle direzioni alternative, in linea con le indicazioni ministeriali.
Il Giudice ha accolto invece il profilo del cumulo delle sanzioni, ritenendo unitaria la condotta contestata e rideterminando la sanzione in 74,10 euro, comprensivi di spese di notifica, in luogo dei dieci verbali originari.
“Siamo soddisfatti che il Giudice abbia certificato che tutto l’impianto APU, compresa la segnaletica dei varchi e quella di preavviso, rispetti la legge nazionale in materia e che rispetti le regole ministeriali – ha commentato il sindaco Giorgio Abonante -. Per noi, oltre il merito, questa sentenza ribadisce il principio per cui il Comune di Alessandria agisce secondo le regole e a favore dei cittadini, non contro”.
Il sindaco inoltre ha annunciato che il Comune non impugnerà la sentenza nella parte relativa al cumulo delle multe, salvo la necessità di difendersi da un eventuale ricorso della controparte.
“L’APU non è stata pensata per essere uno strumento oppressivo nei confronti delle persone né per fare cassa, serve invece a creare uno spazio di socialità vivibile per chi vuole fruirne e per chi ci abita” – conclude il primo cittadino.