Due colpi messi a segno con lo stesso metodo nell’arco di circa due ore e un arresto arrivato dopo il secondo episodio. A consentire agli investigatori di risalire al presunto autore sono state le immagini degli impianti di videosorveglianza e il ritrovamento di un telefono cellulare rubato. Al centro della vicenda c’è un uomo di 28 anni, di nazionalità marocchina e già noto agli uffici di polizia.
Il colpo in via Calata Vignoso
L’intervento della Polizia di Stato è scattato intorno alle 1:30 in via Calata Vignoso. Gli agenti della Volante dell’U.P.G.S.P. hanno trovato la porta d’ingresso di un punto vendita divelta. Per infrangere l’accesso era stato utilizzato un tombino, poi impiegato anche per danneggiare un altro esercizio commerciale.
All’interno del negozio, il registratore di cassa era stato aperto e svuotato del denaro contante. Gli operatori hanno quindi acquisito e analizzato i filmati delle telecamere presenti nella zona. Le immagini hanno mostrato un uomo aggirarsi con fare sospetto nei pressi delle vetrate del locale, prima di allontanarsi a piedi verso via Gramsci.
Il telefono riconduce al primo episodio
La descrizione del sospetto è stata trasmessa via radio alle pattuglie impegnate nelle ricerche. L’uomo è stato rintracciato poco dopo davanti al mercato comunale. Durante la perquisizione, gli agenti gli hanno trovato addosso un telefono cellulare di cui non ha saputo spiegare la provenienza.
Gli accertamenti sul dispositivo hanno permesso di stabilire che si trattava del telefono aziendale di una trattoria di via Canneto il Curto. Proprio in quella zona, circa due ore prima, era stato segnalato un altro tentativo di furto. Un individuo aveva infranto la vetrina del ristorante utilizzando un tombino e aveva cercato di raggiungere la cassa.
Il primo colpo non si era però concluso con il furto: la presenza di alcuni passanti aveva costretto il responsabile a fuggire. Il 28enne fermato davanti al mercato è risultato compatibile con la descrizione fornita dai testimoni dell’episodio. Per questo motivo è stato accompagnato in questura per gli adempimenti previsti e la gestione della pratica.