La polizia locale di Como ha svolto mercoledì 30 settembre un’operazione straordinaria sulle biciclette elettriche in circolazione nel centro cittadino. L’attività era finalizzata a verificare il rispetto delle caratteristiche tecniche previste per le biciclette a pedalata assistita e a individuare eventuali modifiche in grado di aumentarne le prestazioni.
Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a verifica 48 e-bike. Di queste, 41 sono risultate irregolari e sono state sequestrate. I test hanno accertato, in particolare, la capacità di alcuni mezzi di procedere senza l’azione del conducente sui pedali oppure di superare la velocità massima consentita dal solo motore elettrico.
Le verifiche con il banco mobile
I controlli sono stati condotti con la collaborazione dei tecnici della Motorizzazione civile di Bari, arrivati a Como con un’apparecchiatura mobile di revisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta, secondo quanto riferito, dell’unico dispositivo di questo tipo attualmente operativo in Italia.
Le attività si sono articolate in due momenti. Nella prima fase, nella sede del comando di viale Innocenzo XI, sono state esaminate 41 biciclette elettriche già sottoposte a sequestro preventivo nei giorni precedenti. Successivamente il banco di prova è stato allestito in piazza Grimoldi, dove gli agenti, impegnati a piedi e con pattuglie in moto, hanno fermato i mezzi in transito nel centro storico indirizzandoli verso il punto di verifica.
Gli accertamenti hanno riguardato la possibilità di muoversi senza pedalare, azionando esclusivamente il motore elettrico anche oltre i 6 chilometri orari consentiti, e la capacità di superare i 25 chilometri orari con la sola propulsione elettrica. Queste caratteristiche fanno rientrare il mezzo, sotto il profilo normativo, nella categoria dei ciclomotori, con conseguenti obblighi diversi rispetto a quelli previsti per le biciclette a pedalata assistita.
Esiti e sanzioni
Dei 48 veicoli esaminati, cinque sono stati giudicati conformi alla normativa, mentre per due non è stato possibile completare la prova a causa di problemi alla batteria. Tra i mezzi risultati fuori regola sono state rilevate velocità a partire da 6,6 chilometri orari senza pedalata. Tutti i veicoli non conformi sono stati sanzionati e sottoposti a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca da parte della prefettura.
Nel bilancio complessivo dell’intervento rientrano anche un ciclomotore, risultato regolare, e due motocicli. Uno dei due è stato giudicato conforme, mentre l’altro è risultato irregolare ai controlli fonometrici per il superamento dei limiti di rumorosità. Complessivamente, durante l’operazione, sono stati verificati 51 veicoli.
L’iniziativa si inserisce nel piano di vigilanza della polizia locale sulla mobilità dolce. Dal marzo scorso al 31 agosto erano già stati effettuati 413 posti di controllo e sottoposti a verifica 674 veicoli, con 539 sanzioni amministrative a carico di monopattini e 33 relative a biciclette elettriche.