La Commissione Bilancio del Comune di Latina ha approvato la proposta di regolamento sulla definizione agevolata delle entrate comunali, ora attesa in Consiglio. La misura riguarda i debiti derivanti da accertamenti IMU e TARI non ancora affidati alla riscossione coattiva, relativi al periodo 1° gennaio 2020-30 giugno 2026. Le domande potranno essere presentate dal 15 gennaio al 16 marzo 2027.
«Il via libera in commissione è un risultato importante», sottolinea il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mario Faticoni, evidenziando la possibilità per i contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni con una riduzione di sanzioni e interessi e, per il Comune, di trasformare crediti di difficile riscossione in entrate effettive.
Faticoni ha inoltre sollecitato una modifica al piano delle rate, giudicato inizialmente troppo limitato. L’emendamento tecnico approvato all’unanimità prevede ora 12 rate per importi fino a 2mila euro, 24 rate tra 2mila e 30mila euro e 36 rate oltre i 30mila euro. «Ai cittadini va data la massima informazione, con procedure il più possibile semplici e accessibili», aggiunge il consigliere.
Restano aperti due fronti: il Canone Unico Patrimoniale, in particolare per insegne e passi carrabili, per il quale è stata annunciata una nuova delibera di definizione agevolata, e gli avvisi bonari, oggi non direttamente rateizzabili. Faticoni chiede infine di valutare anche la domiciliazione bancaria: «Definizione agevolata, rateizzazione e domiciliazione devono diventare un unico percorso, più semplice per il contribuente e più efficace per il Comune».