Lombardia

Cinque film premiati alla XIII edizione del Food Film Fest

La rassegna ha chiuso quattro giornate tra proiezioni, incontri, assaggi e ospiti da diversi Paesi.

Si è conclusa in Piazza Mascheroni la XIII edizione del Food Film Fest, rassegna dedicata al rapporto tra cinema, cultura del cibo e produzioni territoriali. La serata finale ha chiuso quattro giornate di appuntamenti a Bergamo, con proiezioni, incontri, degustazioni e momenti di spettacolo.

Il concorso internazionale ha raccolto oltre 600 candidature da 90 Paesi. La selezione del 2026 comprendeva 41 opere, suddivise nelle categorie DOC, MOVIE e ANIMATION, unite dal tema Metamorfosi e incentrate sui cambiamenti vissuti da persone, comunità e tradizioni attraverso il cibo e il racconto cinematografico.

I film scelti dalla giuria

Per la categoria DOC è stato premiato Eyval, film statunitense del 2025 diretto da Peter Ackerman. L’opera racconta la storia di Ali e del suo ristorante iraniano-americano a Brooklyn, soffermandosi sul valore della cucina come elemento di memoria e di incontro tra culture.

Il riconoscimento nella categoria MOVIE è andato a The Best Chocolate in the World, produzione colombiana del 2026 firmata da John Agudelo. Attraverso il viaggio di Fer, il film affronta il tema della memoria e del ritorno in una terra segnata dalla violenza, ma ancora legata alle proprie comunità e alle prospettive future.

Per l’ANIMATION ha vinto With Each Passing Day, realizzato in Portogallo nel 2024 da Emanuel Nevado. Il corto affronta il trascorrere del tempo, la solitudine e le abitudini quotidiane con un linguaggio animato caratterizzato da leggerezza e immaginazione.

Il Premio Speciale della Direzione Artistica è stato assegnato a Fondue, film russo del 2025 diretto da Christina Kesler. L’opera utilizza il cibo come materia di gioco e costruisce un racconto ironico e ritmato attorno alla figura di una ballerina.

Il Premio Confcommercio per la valorizzazione dei territori è andato a Il Mangiastorie – Alla scoperta della Biodiversità, documentario italiano del 2024 diretto da Davide Mancini. Il film presenta prodotti, paesaggi e comunità delle Marche, soffermandosi sul rapporto tra biodiversità, filiere locali e identità del territorio.

Gli appuntamenti della serata conclusiva

Le ultime proiezioni in concorso si sono svolte nel corso di sabato 22 agosto, prima della cerimonia di premiazione delle 20.30. Il programma ha incluso una degustazione curata da Coldiretti Bergamo con la Società Agricola Pizzocchero Fratelli di Caravaggio, accompagnata da vini del territorio, e gli Spuntini di Cinema, selezione di scene con il cibo protagonista curata dal direttore artistico Luca Cavadini.

La Camera di Commercio di Bergamo ha proposto I Ravioli della Bergamasca in collaborazione con Poker S.r.l. Confcommercio Bergamo ha invece organizzato Storie di commercio. Nuove sfide, grande passione, incontro dedicato alle esperienze di alcuni commercianti e alle trasformazioni del settore, con la partecipazione di Oscar Fusini, Roberto Marchesi, Mirko Algisi e Romina Torzoni.

Dopo la premiazione, Gianni Fantoni ha portato in scena Fantozzi solo contro tutti, spettacolo diretto da Massimo Navone e dedicato ai personaggi creati da Paolo Villaggio. La serata si è conclusa con un ricordo dell’autore e interprete, affidato alla voce di Fantoni.

L’edizione era iniziata il 19 agosto con Enzo Iacchetti e Icio De Romedis, accompagnati dalla proiezione di Oggi offro io. Nei giorni successivi sono intervenuti, tra gli altri, Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Gigi Brozzoni. Il programma ha inoltre ospitato il dialogo tra Bergamo e Cochabamba, entrambe appartenenti al network UNESCO delle Città Creative per la Gastronomia, oltre a laboratori e attività dedicate alle produzioni locali.