Due cittadini italiani, di 42 e 32 anni, residenti nella Bergamasca, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato di Bergamo con l’accusa di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di armi o strumenti atti ad offendere. Il controllo è avvenuto nella serata del 20 agosto 2026, durante i servizi predisposti in occasione della partita Atalanta-Hapoel Tel Aviv.
Il controllo in via Milazzo
Gli agenti impegnati nelle attività di vigilanza all’esterno dello stadio hanno notato, in via Milazzo, due persone rannicchiate dietro uno scooter parcheggiato sul marciapiede. Alla vista degli operatori, i due si sono alzati e hanno tentato di allontanarsi, cercando anche di distogliere l’attenzione della pattuglia.
Gli agenti hanno però verificato che, sotto le ruote dello scooter, erano stati nascosti diversi attrezzi. Secondo quanto accertato nell’immediatezza, il materiale sarebbe servito a tentare di rompere la catena di una bicicletta elettrica parcheggiata nelle vicinanze.
Gli attrezzi recuperati
Durante il controllo sono stati recuperati una smerigliatrice, coltelli, forbici e un taglierino. Gli strumenti, rinvenuti a poca distanza dai due uomini, sono stati acquisiti dagli operatori nell’ambito degli accertamenti sul tentativo di effrazione.
Al termine delle verifiche, entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. L’ipotesi contestata è quella di tentato furto aggravato, oltre al possesso ingiustificato di armi o strumenti atti ad offendere. L’intervento della Polizia ha permesso di interrompere il tentativo di sottrazione della bicicletta prima che il furto fosse portato a compimento.