Bergamo (BG)

Approvato dal Comune di Bergamo il progetto per proteggere Valverde da alluvioni e allagamenti

Un passo avanti in risposta agli episodi che avevano colpito il quartiere nel settembre 2024. L'assessore Rota: «Un passo cruciale»

Approvato dal Comune di Bergamo il progetto per proteggere Valverde da alluvioni e allagamenti

La Giunta comunale di Bergamo ha approvato, in linea tecnica, il progetto di fattibilità tecnico-economica che fa riferimento all’intervento “Scaricatore in galleria di Valverde – Lotto 1”, che dovrebbe ridurre il rischio idraulico nel quartiere di Valverde e lungo l’asse di via Maironi da Ponte.

Questa approvazione rappresenta un passaggio fondamentale per avviare le procedure urbanistiche, autorizzatorie ed espropriative previste dalla normativa, nonché per attivare la Conferenza dei Servizi necessaria per acquisire i pareri degli enti competenti.

Risposta agli allagamenti

L’intervento è stato concepito in risposta agli episodi di allagamento che hanno colpito il quartiere di Valverde negli ultimi anni, in particolare dopo gli eventi meteorologici eccezionali del settembre 2024.

Questi ultimi hanno messo in luce i limiti dell’attuale sistema di drenaggio delle acque provenienti dai versanti collinari di San Vigilio, Colle Aperto e Porta San Lorenzo.

Progetto efficace e sostenibile

Dopo aver valutato diverse soluzioni alternative, il progetto scelto è risultato il più efficace dal punto di vista tecnico e il meno invasivo per il contesto paesaggistico.

Prevederà la realizzazione di uno scaricatore idraulico in galleria lungo circa 250 metri, costituito da una condotta in calcestruzzo armato del diametro di 1,20 metri, che attraverserà il colle del Castello di Valverde, collegando l’area a monte dell’abitato storico con il torrente Morla. La tecnologia utilizzata sarà il microtunneling, il quale non richiederà scavi a cielo aperto.

La nuova infrastruttura permetterà di intercettare e deviare verso il Morla i sovraccarichi idraulici generati da eventi meteorologici intensi, alleggerendo il sistema esistente che attualmente convoglia le acque attraverso un cunicolo storico non più adeguato.

L’obiettivo è ridurre significativamente la pericolosità idraulica dell’area e prevenire gli allagamenti che periodicamente interessano la parte terminale di via Maironi da Ponte e l’abitato storico di Valverde.

Analisi e investimento

Lo studio alla base del progetto ha esaminato un bacino scolante di circa 28 ettari, comprendente aree urbane e collinari tra Colle Aperto, Porta San Lorenzo, San Vigilio e Valverde. Le analisi idrologiche e idrauliche hanno dimostrato che eventi meteorologici intensi e ravvicinati possono causare il funzionamento in pressione delle reti esistenti, portando a fenomeni di allagamento nelle zone pedecollinari della città.

La soluzione individuata migliorerà il funzionamento dell’intero sistema di drenaggio senza aumentare il rischio nelle aree di valle, grazie a un’immissione controllata delle portate nel torrente Morla e alla riduzione dei carichi sul reticolo idraulico e fognario esistente. L’investimento complessivo previsto ammonta a 4.725.000 euro.

Parla l’assessore Ferruccio Rota

L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota ha spiegato che gli eventi meteorologici recenti hanno evidenziato l’inadeguatezza delle infrastrutture storiche nel gestire questa tipologia di fenomeni intensi.

«Il progetto approvato, considerato efficace e poco invasivo, mira a migliorare il sistema esistente e ridurre il rischio per i residenti. Questa approvazione è un passo cruciale per avviare l’iter autorizzativo e collaborare con gli enti coinvolti, con l’obiettivo di garantire la sicurezza idraulica di Valverde e attrarre sostegno economico per l’importante investimento necessario» – ha aggiunto Rota.