Si conclude, almeno per il momento, la sperimentazione dei collegamenti aerei regionali avviata da Airidea all’aeroporto di Orio al Serio. Dopo l’apertura, lo scorso 9 giugno, delle rotte verso Genova, Rimini e Perugia, la compagnia ha deciso di sospendere il progetto a causa delle scarse prenotazioni registrate nelle prime settimane di attività.
L’unico collegamento effettivamente attivato, seppur in modo discontinuo, è stato quello con Genova, che verrà però temporaneamente sospesa dopo l’ultimo volo programmato per sabato 27 giugno, già confermato grazie ad alcune prenotazioni effettuate.
Il caso del volo con un solo passeggero a bordo
«La decisione è legata a una valutazione sulla sostenibilità del collegamento in vista della stagione autunnale, in relazione ai costi operativi e alle prospettive di sviluppo del mercato – fa sapere la compagnia, come riportato da L’Eco di Bergamo –. Sul fronte B2B sono già stati registrati segnali di interesse per il periodo a partire da settembre, elemento che sarà oggetto di ulteriore analisi nelle prossime settimane».
Di qualche giorno fa la notizia di una passeggera sola sul volo Genova-Orio: si tratta di Giulia Mietta, giornalista e autrice per The Flight Club, che ha raccontato la propria esperienza a bordo del suo «jet privato», come lo ha definito, da 155 euro per 40 minuti di viaggio.
Il futuro della crotta per la Liguria potrebbe dipendere anche dall’arrivo dei nuovi aeromobili Jetstream 32 da 19 posti che la compagnia prevede di introdurre nella propria flotta. Questi velivoli, secondo la compagnia, sarebbero più adatti alle caratteristiche della domanda registrata e alla tipologia di clientela prevista per questo genere di collegamenti regionali, per una gestione più sostenibile dei costi operativi.
«Evitiamo che collegamenti del genere vengano riproposti»
«Si tratta di una decisione positiva, che va nella direzione auspicata da molti cittadini e amministratori del territorio. Tuttavia, il tema non può considerarsi chiuso con una semplice sospensione temporanea. Siamo contenti che questi voli siano stati sospesi, ma la nostra battaglia va oltre sull’impatto dell’aeroporto di Orio al Serio nel suo complesso. I collegamenti sotto i 500 chilometri, già serviti dal trasporto ferroviario, generano emissioni di CO₂ fino a dieci volte superiori rispetto al treno».
Così Sinistra Italiana Bergamo e il gruppo consiliare Futura accolgono la notizia della sospensione dei voli a corto raggio di Airidea. «In piena crisi climatica, spostare passeggeri dal ferro all’aereo per brevi distanze è un controsenso ecologico insostenibile. È scandaloso che questi aerei abbiano volato anche con un solo passeggero a bordo. Per questo chiediamo che il Comune di Bergamo e i comuni circostanti lo scalo si impegnino affinché tali collegamenti non vengano riproposti e che l’attuale sospensione si trasformi in una cancellazione definitiva».
«Si tratta di una battaglia che riguarda non solo Bergamo, ma più in generale il futuro della mobilità nel nostro Paese: proprio in questa direzione, Alleanza Verdi e Sinistra ha recentemente presentato un’interrogazione parlamentare al Governo Meloni chiedendo misure per superare i voli a corto raggio laddove esistano alternative ferroviarie».
«Con quasi 110 mila movimenti annui, un’indagine epidemiologica ancora in corso e ben 1.400 voli notturni registrati nei primi quattro mesi del 2026, il tema dell’impatto aeroportuale continua a richiedere attenzione e responsabilità. A fronte di numeri di questa portata, continua inoltre a preoccupare la scarsa trasparenza di Sacbo nella pubblicazione dei dati relativi all’attività dello scalo».
«Riteniamo necessario aprire una discussione pubblica sull’insostenibilità del modello di sviluppo dell’aeroporto: chiediamo che il Comune di Bergamo continui a sostenere un percorso orientato alla cancellazione definitiva dei voli a corto raggio e alla cancellazione dei voli notturni, alla riduzione del numero dei voli complessivi e una progressiva diminuzione dell’impatto complessivo dello scalo sul territorio», concludono i gruppi.