Genova (GE)

Auto rubata nel Milanese ritrovata davanti casa a Genova

La proprietaria ha allertato il 112 dopo aver visto un uomo nell’abitacolo; gli agenti lo hanno fermato mentre si allontanava

Una donna ha ritrovato a Genova la vettura che le era stata rubata poche ore prima nel Milanese. L’auto era parcheggiata davanti al portone della sua abitazione, in via De Nicolay, e nell’abitacolo c’era un uomo che stava armeggiando. La proprietaria ha quindi chiamato il 112, facendo scattare l’intervento della Polizia di Stato.

Il furto nel Milanese e il ritrovamento a Genova

La vicenda è iniziata nel pomeriggio di giovedì a Rozzano, nell’hinterland di Milano, dove la donna aveva subito il furto della propria automobile. Nella vettura erano rimaste anche le chiavi della sua abitazione genovese. Dopo aver presentato denuncia, la proprietaria si è fatta accompagnare a casa da alcune amiche.

Al suo arrivo, però, ha trovato l’auto rubata davanti al palazzo. All’interno c’era un 25enne italiano, residente fuori dalla Liguria, intento ad armeggiare. La donna ha dato immediatamente l’allarme alle forze dell’ordine, mentre alcuni residenti hanno notato i movimenti del giovane all’interno del caseggiato.

Il tentativo di entrare negli appartamenti

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, l’uomo sarebbe entrato nel palazzo utilizzando le chiavi sottratte insieme alla vettura e avrebbe tentato di aprire le porte di alcuni appartamenti. Le informazioni raccolte dai residenti hanno contribuito a indirizzare gli agenti intervenuti sul posto.

Una volante dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Genova ha rintracciato il giovane mentre cercava di allontanarsi. L’intervento si è concluso nella tarda serata di giovedì con il suo arresto.

Il 25enne è accusato di furto aggravato e tentato furto in abitazione. Dopo gli accertamenti di rito, è stato accompagnato nel carcere di Marassi e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa della convalida dell’arresto. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.