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Pozzallo, soccorse 39 persone in mare: otto sono minori

Partenza dalla Libia tre giorni prima; rilevati diversi casi di scabbia, condizioni complessivamente stabili

Pozzallo, soccorse 39 persone in mare: otto sono minori

Si è concluso a Pozzallo lo sbarco di 39 persone soccorse in mare da un pattugliatore veloce del Nucleo navale della Guardia di finanza. Il gruppo è stato raggiunto a circa 70 miglia dalla costa siciliana, mentre si trovava a bordo di un natante in precarie condizioni di navigabilità.

L’intervento è stato eseguito dal Pv 4 Avallone, unità della Guardia di finanza impegnata nel soccorso. Tra le persone portate a terra ci sono otto minori; a bordo, secondo quanto riferito, non erano presenti donne.

La partenza dalle coste libiche

Il natante avrebbe lasciato le coste libiche tre giorni prima del soccorso. Durante la traversata, le persone avrebbero avuto a disposizione soltanto frutta e acqua. La precarietà dell’imbarcazione e la distanza raggiunta dalla costa hanno reso necessario l’intervento dell’unità navale.

Allo sbarco sono stati rilevati diversi casi di scabbia. Le condizioni generali delle persone sono state descritte come buone, nonostante le difficoltà affrontate durante il viaggio e la limitata disponibilità di cibo e acqua.

Le nazionalità dichiarate

Ai soccorritori, i migranti hanno dichiarato di provenire dal Bangladesh, con l’eccezione di cinque cittadini egiziani. Dopo il salvataggio in mare, il gruppo è stato condotto a Pozzallo per completare le procedure previste dopo lo sbarco e per le verifiche sulle condizioni di salute.