All’ospedale Agnelli di Pinerolo i tempi medi di presa in carico al Pronto Soccorso sono diminuiti dopo l’introduzione di un nuovo modello organizzativo. Il cambiamento è stato realizzato intervenendo sulla gestione del lavoro e sui percorsi assistenziali, senza puntare necessariamente sull’impiego di nuove tecnologie.
Il confronto tra 2023 e 2024 evidenzia i risultati più rilevanti per i pazienti classificati con codice arancione, associato alle urgenze: l’attesa media è passata da 18 a 13 minuti, con una riduzione del 28%. Per i codici azzurri, riferiti alle situazioni di urgenza differibile, il tempo medio è sceso invece da 89 a 78 minuti, con un miglioramento del 12%.
Il percorso organizzativo
Alla base del progetto c’è l’applicazione della metodologia Lean, utilizzata per individuare le inefficienze e ridisegnare i processi di lavoro. Attraverso l’analisi dei tempi e delle criticità nei percorsi dei pazienti, realizzata in collaborazione con la Pianificazione aziendale, sono stati definiti itinerari più rapidi per i casi meno complessi e sono state rafforzate la gestione delle urgenze e la collaborazione tra le diverse professionalità.
Gli interventi hanno riguardato anche i pazienti in attesa di ricovero, grazie a una maggiore integrazione con gli altri reparti. Un’attenzione specifica è stata riservata alle persone con problematiche socio-assistenziali o psichiatriche di media e bassa intensità. In questi casi il Pronto Soccorso opera insieme allo Spdc di Pinerolo, agli assistenti sociali e al Nocc, il Nucleo ospedaliero di continuità delle cure.
Tra le misure adottate figura inoltre una stanza del commiato destinata ai pazienti nel fine vita e ai loro familiari. Nel novembre 2025 è stato introdotto anche l’infermiere di processo, una figura formata per coordinare i percorsi assistenziali e gestire i flussi interni al Pronto Soccorso.
La presentazione a Padova
L’esperienza dell’Asl To3 sarà illustrata sabato 7 novembre, dalle 16.15 alle 17, allo Spazio 35 del Centro Altinate di Padova, nell’ambito del CICAP Fest. A presentare il progetto saranno Marina Civita, direttrice della Medicina d’Urgenza di Pinerolo, Silvia Tedeschi, coordinatrice del Dipartimento di Emergenza dell’Asl To3, e Alessandro Faorlin di Auxiell.
Durante l’incontro saranno affrontati anche gli effetti del nuovo assetto sulla qualità dell’assistenza. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, sono aumentati i riscontri favorevoli dei cittadini, che hanno segnalato apprezzamento per la competenza del personale e per l’attenzione ricevuta durante il percorso di cura.
Il progetto sarà messo a confronto con un’analoga esperienza di innovazione organizzativa realizzata nel Pronto Soccorso di San Daniele del Friuli. L’obiettivo dell’incontro è verificare in quale misura questi modelli possano essere adattati ad altri contesti ospedalieri. Per i responsabili dell’iniziativa, il coinvolgimento di medici e infermieri resta una condizione essenziale per rendere effettivi i cambiamenti e mantenere nel tempo i risultati raggiunti.