Modena (MO)

Francesca Rizzello: «Facciamo rete» sulla salute mentale

La sopravvissuta all’aggressione del fratello ha presentato al primo cittadino la nuova realtà e una proposta normativa.

Francesca Rizzello, sopravvissuta all’aggressione del fratello, è stata ricevuta dal sindaco Massimo Mezzetti per presentare l’associazione Mai più soli e discutere delle criticità legate all’assistenza alle persone con problemi di salute mentale. L’incontro si è concentrato sulla necessità di rafforzare il collegamento tra istituzioni, servizi e famiglie, spesso lasciate sole nella gestione di situazioni complesse.

Rizzello è stata aggredita nell’aprile del 2019, quando il fratello la colpì con 19 fendenti. A partire da quella esperienza ha avviato un percorso di sensibilizzazione e sostegno alle persone coinvolte, direttamente o indirettamente, in vicende legate alla malattia psichiatrica. Durante il colloquio con il sindaco ha illustrato anche una proposta di legge presentata alla Camera dei deputati, con l’obiettivo di istituire un codice rosso per la salute mentale.

La richiesta di una rete istituzionale

«Siamo andati per la prima volta dal sindaco per parlare dell’associazione e di tutti i progetti che abbiamo», ha spiegato Rizzello. Nel corso dell’incontro ha sottolineato l’esistenza di gravi lacune nel sistema e ha chiesto alle istituzioni di non restare sorde davanti alle difficoltà delle famiglie. Secondo quanto riferito, Mezzetti ha riconosciuto la presenza di alcune falle nell’organizzazione dell’assistenza e ha manifestato disponibilità a seguire il percorso avviato dall’associazione.

All’incontro ha partecipato anche una giovane donna reggiana, che ha chiesto aiuto per la situazione del fratello, affetto da problemi psichiatrici e recentemente sfrattato. La donna ha riferito che l’uomo avrebbe già tentato di accoltellare lei e la madre e che, vivendo ora in strada, le contatterebbe con insistenza per chiedere denaro e rivolgere minacce. Si tratta di una testimonianza riportata da Rizzello, che descrive una famiglia impaurita e preoccupata per il possibile verificarsi di nuovi episodi.

Il sostegno alle famiglie

La nuova associazione punta a offrire un supporto continuativo alle famiglie che affrontano il dramma della malattia psichiatrica, favorendo il dialogo con i servizi e con le istituzioni. Rizzello ha ribadito che l’obiettivo è costruire una rete capace di intervenire prima che le situazioni degenerino e di accompagnare i nuclei familiari anche nelle fasi più difficili.

Da parte sua, il sindaco Mezzetti ha assicurato la propria disponibilità a essere al fianco di Rizzello nel percorso presentato durante l’incontro. La richiesta avanzata riguarda quindi un impegno coordinato sulla salute mentale, con maggiore attenzione alle persone fragili e a chi si trova a gestire emergenze senza strumenti sufficienti.