La paninoteca Starbox si prepara a lasciare la sede di via Roma, a Udine, per trasferirsi a Città Fiera. Il locale, avviato nel 2020 da Luigi Armano davanti al Caffè Corin, dovrebbe riaprire nella nuova sede a gennaio, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa.
La decisione, maturata dopo alcuni anni di attività, viene attribuita dal titolare a una serie di difficoltà che avrebbero reso sempre più complessa la gestione quotidiana dell’esercizio. Tra gli elementi indicati figurano episodi violenti nelle vicinanze, preoccupazioni per il personale impegnato nei turni serali e una parte della clientela che avrebbe rinunciato a frequentare quella zona del centro.
Le difficoltà nella sede di via Roma
Starbox era nato con l’obiettivo di proporre una nuova attività in una delle vie più note del capoluogo friulano. Secondo quanto riferito da Armano, tuttavia, davanti al locale si sarebbero verificati nel tempo momenti di tensione e scontri. In alcune occasioni, persone coinvolte negli episodi avrebbero anche cercato rifugio all’interno della paninoteca.
Il tema principale, per il titolare, ha riguardato la sicurezza dei dipendenti. Per i turni serali, l’organizzazione avrebbe previsto in alcuni casi la presenza di due addetti anche quando sarebbe bastata una sola persona, con l’obiettivo di evitare che un lavoratore rimanesse da solo. Una scelta prudenziale che avrebbe però comportato costi aggiuntivi per l’attività.
Nel bilancio delle difficoltà vengono citate anche le richieste di intervento rivolte nel tempo alle forze dell’ordine e ai soccorsi sanitari, oltre ai contrasti con il vicinato e ai rifiuti lasciati davanti all’ingresso. Si tratta, secondo la valutazione dell’imprenditore, di fattori che hanno contribuito a rendere non più sostenibile la permanenza nella sede di via Roma.
Il trasferimento a Città Fiera
Tra le conseguenze segnalate da Armano ci sarebbe anche un danno all’immagine del locale. Nonostante l’apprezzamento per i prodotti, una parte dei clienti avrebbe preferito non raggiungere l’esercizio per evitare di passare in quel tratto del centro, con ricadute sull’attività commerciale.
Il trasferimento a Città Fiera rappresenta quindi una nuova partenza per Starbox, in un contesto ritenuto più adatto alla prosecuzione del lavoro. La vicenda riporta al centro del dibattito cittadino le questioni della vivibilità, della sicurezza e della tenuta commerciale di alcune aree del centro di Udine.
Il racconto della scelta è stato rilanciato sui social dal sociologo Marco Orioles, che ha raccolto le parole del titolare. La riapertura resta indicata per gennaio, mentre la data esatta dell’avvio della nuova sede non è ancora stata resa nota.