Dal primo novembre il professor Nicola Avenia conclude il proprio percorso professionale all’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. La sua attività si è sviluppata per decenni tra assistenza clinica, ricerca scientifica e formazione universitaria, con un ruolo rilevante nella crescita della chirurgia endocrina in Umbria.
Un percorso tra ospedale e università
Arrivato in Umbria nel 1986, Avenia ha ricoperto diversi incarichi clinici e accademici. Nel 2005 gli sono state affidate la direzione del Centro di riferimento regionale umbro per la chirurgia endocrina e quella della struttura complessa di endocrinochirurgia di Terni, nell’ambito dell’organizzazione interaziendale tra Perugia e Terni.
Dal 2013 ha diretto la struttura complessa universitaria di chirurgia generale dell’Azienda ospedaliera di Terni. Nel 2018 è diventato professore ordinario di chirurgia generale all’Università degli Studi di Perugia. Nel corso della carriera ha lavorato per rafforzare il collegamento tra assistenza, ricerca e formazione, contribuendo anche allo sviluppo delle competenze specialistiche in ambito chirurgico.
Il riconoscimento della società scientifica
Il valore del percorso professionale è stato riconosciuto anche dalla Società italiana di chirurgia, che il 13 ottobre, durante il congresso nazionale, gli ha conferito un premio alla carriera. Per la prima volta nei 144 anni di storia dell’organizzazione scientifica, il riconoscimento è stato assegnato a un chirurgo legato all’Umbria.
Avenia ha inoltre fondato nel 2008 il centro di ricerca universitario di genomica e proteomica della tiroide. Il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari, ha sottolineato il contributo dato dal professore alla chirurgia e allo sviluppo dell’endocrinochirurgia regionale, ringraziandolo per il lavoro svolto a favore dei pazienti e dei professionisti.
Casciari ha evidenziato anche il ruolo avuto da Avenia nella crescita dell’integrazione tra assistenza, ricerca e formazione universitaria, esprimendo a nome dell’Azienda ospedaliera la riconoscenza per gli anni di attività e gli auguri per la nuova fase della sua vita.