Siena (SI)

A Siena il confronto sulla pace nel pensiero di Leone XIV

Nel volume curato da Alessandro Banfi, Montanari e Lojudice discutono disarmo, conflitti e responsabilità politiche.

La pace è stata al centro dell’incontro ospitato nella sala d’onore del Palazzo Arcivescovile di Siena, dove è stato presentato il volume Disarmata e disarmante. La pace è un dono, dedicato al pensiero di Papa Leone XIV sulla condanna dei conflitti. L’appuntamento ha seguito la manifestazione della mattina, incentrata anche sul tema del disarmo, e ha proposto una riflessione sui contenuti del libro e sulle responsabilità necessarie per trasformare l’aspirazione alla pace in una scelta concreta.

Il rifiuto della corsa agli armamenti

Al confronto hanno partecipato Tommaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Alessandro Banfi, curatore del volume, e il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino. L’incontro è stato moderato da Orlando Pacchiani, caposervizio de La Nazione di Siena. Montanari ha definito il libro urgente e necessario, sostenendo che la guerra sia tornata a essere considerata un’opzione normale e persino naturale.

Nel suo intervento, il rettore ha sottolineato le difficoltà di parlare di pace in un contesto nel quale chi assume questa posizione può essere accusato di sostenere una delle parti coinvolte nei conflitti internazionali. Da qui il richiamo alla necessità di difendere il valore del dialogo anche quando il tema appare scomodo. Montanari ha inoltre criticato la corsa agli armamenti, ricordando che, secondo il messaggio richiamato nel volume, non sono le armi a generare la pace, ma il disarmo.

Tra i riferimenti citati dal rettore ci sono stati anche l’insegnamento di padre Ernesto Balducci, sintetizzato nell’invito a preparare la pace invece della guerra, e le parole attribuite al Pontefice sul rischio di definire difesa ciò che in realtà è riarmo. La riflessione ha toccato anche la tragedia di Gaza, la protezione delle persone più povere e il legame tra pace, giustizia e fraternità.

Il messaggio del volume

Alessandro Banfi ha ricordato che il percorso di presentazione del libro è iniziato proprio da Siena. Il curatore ha posto l’accento sulla libertà di Leone XIV, collegandola alla formazione agostiniana, alla fratellanza e a un costante lavoro personale. Le espressioni disarmata e disarmante, secondo Banfi, riassumono il messaggio del Pontefice, che nel volume richiama anche le figure di uomini e donne impegnati nel corso della loro vita per la costruzione della pace.

Il cardinale Lojudice ha infine evidenziato la libertà del Papa, riconoscibile anche nella sua pacatezza e nel modo con cui ha affrontato pubblicamente la notizia della propria malattia. Nel libro, ha osservato l’arcivescovo, sono raccolti elementi autorevoli per una riflessione su un tema ricorrente nel magistero dei Pontefici. La giornata ha così riportato l’attenzione su una questione che, nelle parole dei partecipanti, non può restare un semplice auspicio: la pace richiede scelte concrete.