Forli' (FC)

Forlì, ai Portici parte il piano per la rigenerazione dell’area

Residenti, commercianti e associazioni hanno contribuito a definire accessi, verde, sport e luoghi d’incontro.

La zona dei Portici a Forlì, per anni segnata dal declino dell’originario centro commerciale e da episodi di degrado e criminalità, si prepara a una trasformazione graduale. Il progetto interessa l’area compresa tra via Colombo e l’ex stabilimento Orsi Mangelli, dove sono già presenti uffici, studi professionali e la nuova sede di Romagna Acque. A rendere più frequentata la zona potrebbe contribuire anche l’arrivo della Casa di Comunità in via Colombo.

Il percorso di riqualificazione ruota attorno al progetto Orsi Mangelli – Fabbrica di Comunità, promosso dal Comune di Forlì e cofinanziato dalla Regione, con il coinvolgimento dell’associazione Spazi Indecisi e di Fmi, incaricata del processo esecutivo. Un passaggio pubblico è previsto martedì alle 17.45 negli spazi della vicina Exatr, con l’incontro intitolato Cosa succede ai Portici?. L’appuntamento servirà a illustrare quanto realizzato, presentare il Masterplan approvato dall’amministrazione e anticipare le prossime azioni. Per informazioni è disponibile l’indirizzo om.orsimangelli@gmail.com.

Il piano e il coinvolgimento del quartiere

Nel corso del 2026, il progetto ha coinvolto residenti, commercianti, proprietari, associazioni e frequentatori dell’area attraverso interviste, esplorazioni, mappature e un questionario che ha raccolto 405 risposte. Alla progettazione dei possibili nuovi utilizzi degli spazi pubblici hanno partecipato anche sette realtà educative, sociali e sportive. Dallo stesso lavoro è nato un calendario estivo con 36 giornate di attività organizzate nella zona.

Approvato dalla Giunta comunale a giugno, il Masterplan prevede una riqualificazione articolata in tre fasi. Gli obiettivi indicati sono rendere gli spazi più accessibili e fruibili, migliorare la sicurezza percepita, valorizzare il verde e favorire la socialità e la pratica sportiva. Il primo stralcio, previsto entro fine anno, comprende il miglioramento degli accessi, la sistemazione dei percorsi pedonali, l’integrazione della videosorveglianza e l’installazione dei primi arredi urbani. In seguito sono previsti nuovi spazi per il gioco, lo sport e l’incontro, oltre a ulteriori interventi sul verde.

La memoria dell’ex stabilimento

L’area dell’ex Orsi Mangelli è stata inoltre al centro della seconda tappa di Futura Memoria, iniziativa ideata dalle associazioni culturali Metropolis e Teatro delle Forchette, con il patrocinio del Comune di Forlì e il contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi. Una quarantina di persone ha partecipato alla camminata dedicata alla storia del luogo e alle sue possibili evoluzioni.

Marco Colonna, presidente di Metropolis, ha sottolineato il ruolo della rigenerazione urbana a base culturale nel recupero dei vuoti urbani e delle aree industriali dismesse. L’ex Mangelli, ha ricordato, è stato per decenni il cuore produttivo della città, con migliaia di lavoratori, mentre oggi è interessato da un progetto di rigenerazione urbana e sociale. L’associazione propone di trasformare edifici dismessi o abbandonati in poli culturali, spazi di welfare, centri di aggregazione e laboratori aperti alla cittadinanza. Nel ragionamento rientrano anche l’acquisizione dell’ex Eridania da parte dell’amministrazione e il futuro utilizzo dell’ex scuola elementare Manzoni come sede delle associazioni del Terzo settore.