Cremona (CR)

Dodici nuovi ministri istituiti nella Cattedrale di Cremona

Celebrazione presieduta da Antonio Napolioni con lettori, accoliti e catechisti

La Cattedrale di Cremona ha ospitato nella serata di sabato 17 ottobre la prima solenne istituzione dei ministeri laicali di lettore, accolito e catechista nella diocesi. La celebrazione, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, si è svolta nel contesto della veglia missionaria e in vista della 100ª Giornata missionaria mondiale.

All’inizio del rito, il vescovo ha richiamato il significato dell’essere comunità in un periodo segnato da guerre, divisioni e solitudini. Nel corso dell’omelia ha sottolineato che la missione non riguarda soltanto chi parte per terre lontane, ma interpella ogni battezzato nella vita quotidiana, attraverso la testimonianza e il servizio.

I dodici nuovi ministri

Dopo la proclamazione delle Scritture e l’invito evangelico ad andare in tutto il mondo, il vicario episcopale per la Pastorale, don Antonio Bandirali, ha pronunciato i nomi dei candidati. Alla chiamata è seguito il loro Eccomi, quindi l’esortazione del vescovo e il rito di istituzione.

Per il Lettorato sono stati istituiti i coniugi Alessandra Galloni e Raffaele Gusmaroli, Nadia Nossa e Alberto Vailati. Hanno ricevuto il ministero dell’Accolitato Gianpaolo Azzoni, Angela Bigi e Aristide Ferrari. Nel ministero di Catechista sono stati istituiti Giampaolo Buiatti, Anna Frigerio, Danio Tassi e la coppia formata da Sara Chan e Stefano Gusberti.

Ai nuovi lettori è stato consegnato il libro delle Sacre Scritture, agli accoliti il vassoio con il pane e ai catechisti la croce. Richiamando il tema della giornata missionaria, Un solo Spirito, uniti nella missione, monsignor Napolioni ha descritto una Chiesa capace di valorizzare una ministerialità diffusa, nella quale ogni fedele è chiamato a mettere a disposizione i propri doni.

Le testimonianze dalla missione

La celebrazione ha ospitato anche le testimonianze di alcuni missionari rientrati in diocesi. Don Davide Ferretti e Gloria Manfredini hanno raccontato i sei anni trascorsi in una favela di Salvador de Bahia, in Brasile, invitando a mantenere aperta la porta sul mondo e a non rinchiudersi nei problemi personali.

Gloria Manfredini ha ricordato la scomparsa di un giovane del quartiere coinvolto nelle bande, sottolineando la necessità di uno sguardo misericordioso capace di restituire dignità. Diego Pedrini, laico di Castelleone, ha invece ripercorso l’anno e mezzo di servizio nelle missioni di Zumbo e Miruro, in Mozambico, dove si è occupato della costruzione di scuole e ospedali. Nel suo racconto ha sintetizzato il senso dell’esperienza con l’immagine della missione come capacità di sedersi insieme agli altri e attendere.

La serata ha concluso un mese di ottobre ricco di appuntamenti per la diocesi di Cremona. Tra le iniziative figura anche il podcast La mia casa è il mondo, promosso dalla Pastorale missionaria per raccogliere le storie di giovani impegnati nel volontariato internazionale. Il percorso proseguirà giovedì 29 ottobre con una giornata di fraternità per i sacerdoti diocesani che hanno svolto esperienze da fidei donum nei diversi continenti, guidata da don Sergio Gamberoni.