Si intitola Le produzioni agroalimentari di eccellenza della Maremma: attualità e prospettive il nuovo appuntamento del ciclo di conferenze promosso dalla Fondazione Polo universitario grossetano. L’incontro si svolgerà mercoledì 14 ottobre alle 16 e sarà dedicato al ruolo dell’agricoltura nel territorio provinciale.
Il ciclo si articola in sei incontri dedicati all’agricoltura e al territorio rurale, con l’obiettivo di analizzare le diverse forme assunte oggi dall’attività agricola in Maremma. Il convegno ospiterà alcuni rappresentanti dell’industria grossetana, chiamati a fare il punto sulle produzioni agroalimentari considerate di eccellenza nel territorio.
Il ruolo del territorio rurale
La Fondazione Polo universitario grossetano ha inserito con maggiore frequenza i temi agricoli nei propri programmi di approfondimento tecnico-scientifico e divulgazione. L’attività è sostenuta dalla commissione Agricoltura e Territorio del Comitato tecnico scientifico, coordinata dal dottore agronomo Domenico Saraceno, che si occupa di rendere organica la trattazione delle questioni legate al territorio rurale.
Negli ultimi anni sono state inoltre intensificate le collaborazioni con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali, con il Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, con l’Accademia dei Georgofili e con le università attive nel campo delle scienze agrarie. Il convegno gode del patrocinio dell’Ordine e del Collegio provinciali.
Multifunzionalità e sviluppo
Tra i temi di contesto figura la vocazione agricola della provincia di Grosseto, dove il sistema rurale continua a incidere sui caratteri socio-economici del territorio. Nel corso del tempo, la Maremma è stata interessata da trasformazioni come la riforma agraria, lo sviluppo rurale e la nascita dei distretti, fino all’attuale riferimento al Distretto rurale della Toscana del Sud.
La discussione si inserisce nel più ampio quadro del sistema rurale toscano, nel quale assumono rilievo la multifunzionalità e la diversificazione delle attività. Accanto alla produzione, vengono indicate esperienze legate all’agriturismo, all’agricoltura sociale e alla fornitura di servizi educativi, terapeutici e di accoglienza.
Un ulteriore ambito di approfondimento riguarda il rapporto tra produzioni, identità territoriale e paesaggio agrario. L’attenzione sarà rivolta alle risorse locali, ai saperi maturati nel tempo, alle filiere corte e alle specificità culturali e gastronomiche, elementi che possono contribuire alla riconoscibilità delle imprese e alla valorizzazione del territorio.