Si è conclusa a Sanremo la prima edizione di PALOMAR, rassegna dedicata alla narrativa horror, mystery e gialla per bambini e ragazzi. Tra l’8 e il 9 ottobre, 570 studenti di 30 classi e 11 istituti scolastici hanno partecipato alle attività organizzate nel centro storico e, in particolare, nel quartiere della Pigna.
Il programma ha proposto incontri con autrici e illustratrici, atelier creativi, spettacoli teatrali interattivi e iniziative dedicate ai temi del mistero, della paura e dell’immaginazione. Le attività sono state rivolte a bambini e ragazzi di diverse fasce d’età, con l’obiettivo di avvicinarli ai libri attraverso esperienze collettive. Tra gli appuntamenti, anche un dialogo con Paola Barbato dedicato alla scrittura e al ruolo delle storie.
Libri per le biblioteche scolastiche
Uno degli interventi collegati alla manifestazione ha riguardato la donazione di 220 libri alle biblioteche scolastiche. I volumi sono stati messi a disposizione grazie al contributo della B&B Srl di Silvio e Maura Bregliano e alla collaborazione della Libreria Garibaldi di Sanremo. L’iniziativa ha affiancato agli incontri un’azione destinata a proseguire oltre la conclusione della rassegna, aumentando la disponibilità di titoli per gli studenti.
PALOMAR è stata ideata da Carlotta De Melas, direttrice artistica del progetto per l’associazione culturale Talea. Nomi D’Amore, per Talea, ha seguito la comunicazione e i rapporti organizzativi con le scuole, mentre Micol Tosello, per Pigna Mon Amour, si è occupata della logistica, dei rapporti con gli sponsor e della comunicazione con il Comune. La rassegna è nata dalla collaborazione tra Talea e Pigna Mon Amour, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo e la collaborazione di Libra Book Club e Podcast e della Libreria Garibaldi.
Il progetto prosegue
Gli organizzatori hanno ringraziato l’assessora alla Cultura Enza Dedali, gli uffici comunali dei settori Cultura e Patrimonio, le scuole, le insegnanti, le autrici, gli sponsor e i volontari coinvolti nella realizzazione. Il progetto prevede nei prossimi mesi i contest scolastici Classi in Mistero e Arte in Mistero, in vista di una possibile nuova edizione.
Il bilancio della prima esperienza si basa quindi sulla partecipazione degli istituti, sulle attività rivolte ai più giovani e sulla donazione alle biblioteche. L’iniziativa punta a proseguire il lavoro di promozione della lettura offrendo a bambini e ragazzi occasioni per conoscere nuovi autori, confrontarsi con le storie e sperimentare linguaggi creativi.