Confsport e Terziario Donna Confcom Livorno hanno assegnato il riconoscimento Oltre il traguardo alle imprenditrici impegnate nel settore sportivo. La cerimonia si è svolta nell’ambito della quarta edizione di Articolo 33 – Allena i tuoi valori, organizzata il 10 e 11 ottobre in piazza Garibaldi a Livorno.
L’iniziativa ha inteso valorizzare non soltanto i risultati ottenuti sul piano agonistico, ma anche le competenze organizzative, gli investimenti e la capacità di creare opportunità di lavoro e formazione. Il riconoscimento è stato dedicato alle donne che hanno sviluppato attività e associazioni sportive, contribuendo alla crescita delle nuove generazioni e alla vita sociale della città.
Le imprenditrici premiate
A ricevere il premio sono state Antonella Filippi di Studio Live Dance Academy, Tiziana Cherri del New Popeye Club, Giulia ed Elena Turchi di Danza Eden, Ylenia Varriale del Centro Danza Tersicore, Cecilia Antonini, Claudia e Alessandra Gasperini e Claudia Nelli di Gemini.
Durante la manifestazione è stato ricordato anche il percorso di Julia Troilo, titolare di Oasis Club ASD e scomparsa prematuramente. Alla figlia Martina Cecioni è stata consegnata una targa commemorativa per ricordare l’impegno della madre e il contributo offerto al mondo sportivo livornese.
Il valore sociale dello sport
I riconoscimenti sono stati consegnati da Delia Del Carlo e Damiano Bani, presidenti rispettivamente di Terziario Donna e Confsport Confcom Livorno, insieme a Michela Castellani, presidente della Terza Commissione Economia e Lavoro del Comune di Livorno. Alla cerimonia hanno partecipato anche Alessandro Viti e Sara Salvini, referenti regionale e provinciale di Sport e Salute.
Delia Del Carlo ha sottolineato il ruolo delle donne che, attraverso palestre, scuole di danza e associazioni, uniscono attività imprenditoriale, responsabilità e funzione educativa. Damiano Bani ha invece ricordato che Articolo 33 nasce per promuovere i valori dello sport e che la scelta di piazza Garibaldi è stata pensata anche per rafforzare le relazioni e la vitalità dei quartieri. In questo contesto, Oltre il traguardo ha riconosciuto il lavoro quotidiano di chi rende possibili le attività sportive, spesso lontano dai riflettori.