Urbisaglia (MC)

Dubbi della minoranza sulla gara per nido e casa di riposo a Urbisaglia

Il capitolato non indica il minutaggio assistenziale e, secondo l’opposizione, manca anche la copertura economica.

La nuova gara per la gestione della casa di riposo Angelo Buccolini e dell’asilo nido Il Piccolo Principe di Urbisaglia è al centro delle contestazioni del gruppo di minoranza Insieme per Urbisaglia. La procedura, del valore di oltre quattro milioni di euro, è stata pubblicata dal Comune per affidare i servizi rivolti agli anziani ospiti della struttura e ai bambini del nido.

In una nota, il gruppo consiliare solleva dubbi sia sui contenuti del capitolato sia sulle modalità con cui l’amministrazione ha predisposto l’appalto. La minoranza richiama innanzitutto i quattordici mesi di ritardo accumulati, a suo giudizio, prima della pubblicazione del bando. Un lasso di tempo che, secondo gli esponenti di Insieme per Urbisaglia, evidenzierebbe difficoltà nella gestione della procedura e nella capacità dell’ente di seguire un servizio particolarmente complesso.

Il nodo del minutaggio assistenziale

La prima questione indicata riguarda l’assistenza agli anziani. Secondo la minoranza, nel capitolato predisposto dal Comune non sarebbe stato inserito un parametro quantitativo minimo relativo ai minuti di assistenza giornaliera garantiti a ciascun ospite. Si tratta del cosiddetto minutaggio assistenziale, cioè del tempo che gli operatori devono dedicare quotidianamente alle singole persone sulla base dei riferimenti previsti dalla normativa regionale.

Per Insieme per Urbisaglia, l’assenza di una soglia minima potrebbe lasciare ai soggetti partecipanti alla gara margini per ridurre il tempo destinato alle attività di cura. Il gruppo teme che, in prospettiva, ciò possa tradursi in una diminuzione del personale impiegato e in un peggioramento della qualità del servizio. La contestazione riguarda anche le condizioni di lavoro degli operatori, che senza parametri definiti rischierebbero, sempre secondo la minoranza, di dover sostenere ritmi più gravosi nelle attività quotidiane, dalla cura della persona alla somministrazione delle terapie.

Responsabilità e copertura finanziaria

Un secondo rilievo riguarda la gestione amministrativa dell’appalto. La minoranza contesta la scelta del sindaco di assumere direttamente l’incarico di responsabile unico del procedimento, sostenendo che, per una gara di queste dimensioni, sarebbero necessarie competenze tecniche, formazione ed esperienza specifiche nel settore dei contratti pubblici. Nel mirino finisce anche il documento pubblicato online, che il gruppo descrive come una bozza contenente modifiche e note a margine attribuite al sindaco e ad altre persone.

La formazione degli atti viene inoltre collegata dalla minoranza all’accentramento di diverse responsabilità in capo al primo cittadino, indicato come referente anche per l’urbanistica e per il settore degli affari generali. Nel documento si fa riferimento pure alle dimissioni di tre dipendenti, che avrebbero aggravato le difficoltà degli uffici di ragioneria e tributi, riducendo la presenza di personale stabile a disposizione dei cittadini.

Il terzo punto sollevato riguarda la copertura finanziaria. Secondo Insieme per Urbisaglia, l’appalto non sarebbe finanziato attraverso stanziamenti già inseriti nel bilancio vigente e il reperimento delle risorse per gli anni successivi sarebbe rinviato ai bilanci di previsione dell’ente, non ancora approvati. Il gruppo chiede quindi chiarimenti sulla sostenibilità economica dell’affidamento e sulle ricadute che le scelte contenute nella gara potrebbero avere sui servizi destinati ad anziani e bambini.

Per questi motivi la minoranza ha scritto al segretario comunale e al revisore dei conti, chiedendo risposte formali sui rilievi evidenziati. Nella nota viene ricordato anche che il precedente contratto per la gestione della casa di riposo e dell’asilo nido sarebbe scaduto da circa un anno e che il servizio sarebbe proseguito attraverso rinnovi successivi. Il confronto politico resta ora legato agli eventuali chiarimenti dell’amministrazione e agli sviluppi della procedura di affidamento.