Piemonte

Nel Vco un tavolo per educare i giovani alla sicurezza

Enti, scuole e associazioni lavoreranno a esperienze pratiche tra montagna, lago e locali pubblici

Il 9 ottobre si è riunito nella sede della Prefettura del Vco il tavolo dedicato alla sicurezza e alla sensibilizzazione dei più giovani. L’incontro, presieduto dal prefetto, ha riunito rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella prevenzione dei rischi sul territorio.

Alla riunione hanno partecipato il reparto Carabinieri del Parco nazionale della Val Grande, i Carabinieri forestali del Vco, i Vigili del fuoco, l’Ufficio scolastico del Vco, l’Unione Montana Alta Ossola, la delegazione Valdossola del Soccorso alpino e speleologico, il Cai, i volontari della Protezione civile e i volontari dei Vigili del fuoco.

Un progetto rivolto agli studenti

Il tavolo rappresenta la prosecuzione di un progetto avviato lo scorso anno con il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici di secondo grado. L’obiettivo è promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza dei rischi connessi alla frequentazione della montagna e del lago, ma anche alla permanenza nei locali di intrattenimento e, più in generale, alle situazioni della vita sociale.

Il percorso punta a rafforzare l’idea di divertimento in sicurezza, aiutando i ragazzi a riconoscere in anticipo gli elementi di pericolo e a valutare in modo più consapevole la propria preparazione e le proprie capacità. L’intento delle istituzioni è contribuire alla formazione di giovani adulti in grado di assumere comportamenti responsabili nei diversi contesti, dagli ambienti naturali ai luoghi pubblici.

Le attività anche fuori dalle aule

Durante l’incontro è stata condivisa la necessità di sviluppare le attività non soltanto attraverso incontri in classe e il confronto con gli esperti, ma anche con esperienze dirette in ambiente naturale. Le iniziative potranno svolgersi nei diversi scenari del territorio, così da affiancare alle informazioni teoriche una conoscenza concreta delle situazioni e delle condizioni che possono determinare un rischio.

Al termine della riunione il prefetto ha disposto la creazione di un comitato ristretto, composto da un rappresentante di ciascuno degli enti presenti. Il gruppo avrà il compito di definire rapidamente i progetti e le relative modalità operative, con l’obiettivo di consentirne la realizzazione già nel corso dell’anno scolastico in corso.