Fermo (FM)

A Fermo 700 studenti discutono di disagio e sicurezza online

La mattinata riunirà numerose classi con Mirna Mastronardi e la Polizia di Stato.

Lunedì 12 ottobre, alle 9.30, il Teatro dell’Aquila di Fermo ospiterà un incontro rivolto agli studenti delle scuole superiori del Fermano. Sono attesi oltre 700 ragazze e ragazzi, accompagnati dai docenti, per una mattinata dedicata al disagio adolescenziale, alla prevenzione e all’uso consapevole degli strumenti digitali.

La testimonianza sulla fragilità giovanile

L’iniziativa, dal titolo Sarò la tua voce: la storia di Dea, il dolore trasformato in speranza, è promossa dal Comitato Famiglie Sicurezza in collaborazione con la Questura di Fermo e l’Ambito Territoriale Sociale XIX. Hanno aderito tutti gli istituti superiori cittadini, con il coinvolgimento delle classi del triennio.

Al centro della mattinata ci sarà la testimonianza di Mirna Mastronardi, presidente dell’associazione Deaxsempre. La donna parlerà del percorso avviato dopo la perdita della figlia Dea, scomparsa nel 2024 a 17 anni, e dell’impegno sviluppato per sensibilizzare adolescenti e famiglie sui temi dell’ascolto e della fragilità psicologica.

Rischi e tutela nel mondo digitale

Un secondo intervento sarà dedicato al rapporto tra adolescenti e web. A occuparsene sarà Maria Raffaella Abbate, dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Fermo e vicequestore aggiunto della Polizia di Stato, che affronterà il tema delle opportunità offerte dalla rete, dei rischi e degli strumenti di tutela.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Fermo, intende proporre agli studenti un confronto sul benessere psicologico, sull’importanza di chiedere aiuto nei momenti di difficoltà e sulla responsabilità nell’utilizzo delle tecnologie. Il programma unisce quindi la testimonianza personale all’approfondimento istituzionale sulla sicurezza online.

Secondo i promotori, il confronto vuole favorire il dialogo tra giovani, famiglie e adulti di riferimento, contrastando l’isolamento che può accompagnare le situazioni di disagio. L’obiettivo dell’incontro è offrire strumenti di prevenzione e incoraggiare relazioni più consapevoli, sia nella vita quotidiana sia negli ambienti digitali.