Sono stati conclusi sei interventi di ripristino delle sponde e consolidamento delle opere di difesa idraulica lungo il torrente Senatello, mentre un settimo cantiere per la sistemazione di una briglia è ormai in fase di completamento. Per i prossimi lavori sono stati programmati ulteriori investimenti per 950mila euro, destinati alla stabilizzazione dei versanti e alla riduzione del rischio idrogeologico.
Il punto sugli interventi è stato fatto nel corso di un’assemblea pubblica a Casteldelci, alla presenza della sottosegretaria regionale alla Protezione civile Manuela Rontini, del sindaco Fabiano Tonielli e dei tecnici della Struttura commissariale per la ricostruzione e dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. L’area dell’Appennino riminese è particolarmente esposta a frane e fenomeni di dissesto, aggravati dagli eventi meteorologici degli ultimi tre anni.
Le opere sulle briglie
Gli interventi già realizzati hanno riguardato diversi tratti del corso d’acqua. Quattro lavori, eseguiti in somma urgenza per un valore complessivo di 400mila euro, hanno interessato l’area del Molino Pazzaglia, a monte del ponte comunale, e quella dell’Ecopark, nei pressi dell’abitato di Mercato. Con altri 400mila euro sono state risistemate le briglie di Capannelli, a valle del fosso Santa Maria, e del Molino Pazzaglia.
Il settimo intervento riguarda una briglia a Pian del Cerro ed è ormai prossimo alla conclusione. Nel complesso, con un investimento di 1,1 milioni di euro, sono state consolidate e riqualificate nove delle 32 briglie presenti lungo il Senatello. I lavori comprendono anche la realizzazione di scale di rimonta per favorire il passaggio della fauna ittica. La manutenzione delle opere consente di contenere i fenomeni erosivi tipici dei corsi d’acqua torrentizi di alta collina.
I nuovi cantieri
I prossimi interventi saranno distribuiti in tre aree: due in località Schigno e una a Mercato. Due cantieri, finanziati con 750mila euro di fondi Fesr, prevedono opere di drenaggio per regolare il deflusso delle acque attraverso dreni suborizzontali e lavori di stabilizzazione dei versanti con tecniche di ingegneria naturalistica.
Un terzo cantiere, sempre a Schigno, avrà un valore di 200mila euro e servirà a limitare il deflusso incontrollato dell’acqua nel primo sottosuolo. Sono previste trincee drenanti e la sostituzione dell’attuale condotta, ormai usurata. Nella stessa località sarà inoltre eseguita la manutenzione della briglia del Fosso Faticaio. La durata complessiva dei lavori è stimata in 180 giorni.
Le opere sono state progettate per ridurre l’erosione sul versante destro del Senatello, migliorare la regimazione delle acque meteoriche e contenere i movimenti franosi che interessano in particolare gli abitati di Mercato e Schigno. Gli interventi puntano anche a tutelare le infrastrutture e la viabilità, compresa la strada statale Senatellese, già interessata in passato da problemi e interruzioni.