Pistoia (PT)

Pistoia conta 14.239 alberi pubblici: saldo positivo in quattro anni

Il censimento registra nuove piantumazioni, controlli sanitari e il progetto di togliere asfalto per contrastare il caldo.

Sono 14.239 le piante che compongono il patrimonio arboreo pubblico di Pistoia, secondo il censimento aggiornato al 30 marzo 2026. Il dato indica una crescita di 1.350 esemplari rispetto alla rilevazione effettuata quattro anni prima, considerando anche gli interventi di abbattimento e le nuove messe a dimora. Nel periodo preso in esame sono stati abbattuti 517 alberi, mentre le nuove piantumazioni hanno raggiunto quota 1.044.

Il rapporto, articolato in sessanta pagine, evidenzia anche l’età avanzata di una parte significativa delle piante censite: molti esemplari hanno più di cinquant’anni. Un elemento che, secondo quanto emerge dal documento, richiede attività di cura, controllo e tutela sempre più regolari per garantire la sicurezza e la conservazione del patrimonio.

Le specie più diffuse e gli esemplari più grandi

Tra le varietà maggiormente presenti figurano i tigli ibridi, visibili tra l’altro lungo viale Sestini, viale dei Macelli e viale Italia. Seguono i cipressi comuni, i platani e gli olivi. I lecci sono invece diffusi in diversi parchi cittadini e lungo viale Arcadia. La specie indicata più spesso tra quelle interessate dagli abbattimenti è la Gleditsia triacanthos, conosciuta anche come spino di Giuda.

Il primato per dimensioni spetta a un platano situato vicino alla rotonda tra viale Arcadia e piazza della Resistenza, con una circonferenza di 557 centimetri. Al secondo posto c’è un altro esemplare della stessa specie, al Villon Puccini, con 505 centimetri. Altri sei platani di grandi dimensioni si trovano nella piazza adiacente alla Fortezza Santa Barbara.

Controlli, alberi monumentali e nuovi interventi

Un capitolo specifico riguarda gli alberi monumentali, la cui tutela spetta ai Carabinieri forestali. Il percorso per il censimento e il riconoscimento, avviato dalla precedente amministrazione, è ancora in fase di verifica e potrebbe riguardare 41 esemplari. Il patrimonio arbustivo, non incluso nel censimento, è stato invece stimato in circa settemila metri lineari.

Nel quadriennio 2022-2026 i monitoraggi fitosanitari hanno registrato una diminuzione del 5,7 per cento rispetto al periodo precedente, ma il 2025 ha segnato un picco con 705 controlli. Tra le aree interessate più di recente da sostituzioni e nuove piantumazioni figurano via del Mercato lungo Brana, via del Villone, viale Matteotti, via XX Settembre e via della Quiete. Era inoltre prevista, sulla base delle disposizioni della precedente amministrazione, la messa a dimora di 38 nuovi alberi lungo viale Adua.

Il documento costituisce la base di partenza per le politiche della nuova amministrazione, che indica nell’aumento della vegetazione e nella qualità della vita due obiettivi collegati. Tra le prime iniziative figura la mappatura dei rifugi climatici, luoghi al chiuso e all’aperto individuati come riparo durante le giornate più calde. L’amministrazione intende affiancare a questo strumento un piano di depavimentazione e una campagna di riforestazione urbana, con l’obiettivo di ridurre la presenza di superfici asfaltate e rafforzare la presenza di piante in città.