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Elettrodomestici, Donazzan (FdI-ECR): “Bene linea governo Meloni, ora l’Ue riconosca la filiera come strategica”

L'eurodeputata sollecita tutele per il settore produttivo, evidenziando il calo delle vendite e l'aumento della concorrenza cinese nei mercati

Elettrodomestici, Donazzan (FdI-ECR): “Bene linea governo Meloni, ora l’Ue riconosca la filiera come strategica”

“La disponibilità della Commissione ad agire sugli elettrodomestici, confermata da Séjourné al ministro Urso, premia il lavoro di squadra tra governo Meloni e delegazione di FdI a Bruxelles. L’Italia, insieme a Germania, Francia, Spagna, Polonia e Slovacchia, ha imposto un tema che per anni è stato ignorato”.

Lo dichiara Elena Donazzan (FdI-ECR), europarlamentare di Fratelli d’Italia, vicepresidente della commissione Industria del Parlamento europeo e responsabile nazionale del dipartimento Imprese e mondi produttivi di FdI a Strasburgo lunedì 5 ottobre 2026.

“Electrolux non è un caso isolato. I numeri lo dimostrano: nel 2024 i produttori cinesi hanno raggiunto il 32% della quota globale, contro il 16% degli europei. In un anno le vendite di elettrodomestici europei sono calate del 16% e in diciotto mesi la filiera ha perso oltre 5mila posti di lavoro. Parliamo di un settore che vale 80 miliardi in Europa, di cui l’Italia è tra i primi tre produttori”, spiega Donazzan (FdI-ECR).

Normative europee e tutela della filiera

“Gran parte di questa crisi nasce dall’Europa stessa: anni di regolamenti hanno caricato i nostri produttori di costi che i concorrenti extra Ue non sostengono, con danni gravissimi e in parte irreparabili. Per questo mi sono battuta perché gli elettrodomestici entrino nell’Industrial Accelerator Act come filiera strategica. Lavatrici e frigoriferi sono beni primari. Servono tutela dell’intera catena del valore, dal progetto alla sede fiscale, e regole uguali per tutti. Non chiediamo assistenzialismo, ma un’Europa che smetta di penalizzare chi produce in Europa”, conclude Donazzan (FdI-ECR).