Valle d'Aosta

Testolin, il 13 ottobre l’udienza sull’ineleggibilità

Se verrà confermata la decadenza, la maggioranza valdostana dovrà indicare una nuova guida per l’esecutivo.

È fissata per martedì 13 ottobre l’udienza del procedimento di secondo grado sull’ineleggibilità di Renzo Testolin alla presidenza della Regione Valle d’Aosta e, più in generale, a qualsiasi incarico in Giunta. Al centro del giudizio c’è il superamento del limite dei mandati.

Il ricorso presentato dall’esponente unionista sarà esaminato dal collegio dopo la sentenza del Tribunale di Aosta, che aveva dichiarato la decadenza di Testolin dalla carica. I giudici potranno accogliere le richieste della difesa oppure confermare la decisione di primo grado.

La decisione attesa dopo l’udienza

Il pronunciamento è atteso in tempi rapidi: potrebbe arrivare subito dopo l’udienza o nei giorni immediatamente successivi. In caso di conferma della decadenza, la maggioranza regionale dovrà individuare un nuovo presidente, con possibili conseguenze sugli equilibri politici all’interno dell’amministrazione valdostana.

La soluzione ordinaria, in una situazione di questo tipo, potrebbe essere l’affidamento dell’incarico al vicepresidente. Tuttavia, Luigi Bertschy si troverebbe in una condizione analoga a quella di Testolin, sempre in relazione al limite dei mandati, e questa ipotesi non appare quindi immediatamente praticabile.

Le ipotesi nella maggioranza

Secondo la tradizione dell’Union Valdôtaine, la scelta del presidente ricade sul candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze alle elezioni. Dopo Testolin, la più votata è Speranza Girod, attuale assessore all’Agricoltura. Seguono, nell’ordine indicato, gli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques.

La decisione dovrebbe essere assunta soltanto dopo la sentenza e dopo un confronto con la base del mouvement. Resta inoltre da valutare la posizione degli alleati di maggioranza, che potrebbero utilizzare l’eventuale cambio alla presidenza per chiedere una revisione dell’assetto di Palazzo regionale.