Emilia-Romagna

Da Rimini le priorità regionali su sanità e infrastrutture

Sindaci e amministratori indicano interventi per edilizia, mobilità, accoglienza e servizi nelle zone lontane dai centri

La giunta regionale itinerante ha aperto da Rimini il percorso che porterà il presidente Michele de Pascale e l’esecutivo emiliano-romagnolo in tutte le province della regione. L’iniziativa è stata presentata come un momento di ascolto e di lavoro con i sindaci, chiamati a indicare le principali esigenze dei territori e a contribuire alla definizione delle risposte istituzionali.

A commentare l’appuntamento è Alice Parma, vice capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale. Secondo la consigliera, dal confronto con i rappresentanti dei Comuni del Riminese sono emerse priorità precise, che riguardano urbanistica, infrastrutture, sanità e sostegno alle aree interne. L’obiettivo, ha sottolineato, è costruire interventi condivisi tra Regione, amministrazioni locali e Governo.

Urbanistica e infrastrutture

Tra i temi indicati figura la revisione della legge urbanistica. Per Parma occorre verificare quali aspetti non stiano funzionando e offrire ai Comuni strumenti più semplici, adeguati alle diverse caratteristiche territoriali. La richiesta, ha precisato, non riguarda una deregolamentazione, ma la possibilità di programmare e investire con maggiore efficacia, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne.

Un’altra questione riguarda la riqualificazione delle strutture alberghiere. Dopo i finanziamenti destinati ai waterfront, che secondo la consigliera hanno contribuito a trasformare il volto della Riviera, la stessa attenzione dovrebbe essere rivolta al patrimonio ricettivo, considerato strategico per sostenere la competitività del turismo sui mercati internazionali.

Nel confronto sono state richiamate anche le infrastrutture strategiche: l’aeroporto, la Fiera, il trasporto pubblico e i collegamenti ferroviari e stradali. Si tratta, secondo Parma, di opere che interessano l’intero sistema territoriale e che richiedono una collaborazione tra istituzioni, oltre a risorse certe e obiettivi condivisi. La consigliera ha inoltre chiesto al Governo di fare la propria parte.

La rete sanitaria

La terza priorità indicata è la sanità. Nel Riminese, ha ricordato Parma, è stata costruita una rete territoriale composta da sette Case della Comunità attive o in fase di realizzazione, tre Ospedali di Comunità e tre Centrali operative territoriali. Il passaggio successivo dovrebbe consistere nel consolidamento dei servizi già attivi e nel loro ulteriore rafforzamento.

La programmazione sanitaria dovrà tenere conto anche dell’impatto della popolazione turistica, che durante l’estate quadruplica numeri ed esigenze. Per questo la consigliera ha ribadito la necessità di un sostegno adeguato dello Stato alla sanità pubblica, con particolare attenzione alla prevenzione, alla riduzione delle liste d’attesa e alla qualità dell’assistenza.

Il messaggio raccolto dai sindaci, dalle aree interne fino alla costa, è stato sintetizzato nella necessità di disporre di strumenti, risorse e capacità di programmazione. La Regione, ha concluso Parma, dovrà trasformare queste richieste in risposte concrete attraverso un lavoro comune con gli enti locali.