San gimignano (SI)

Dal Consiglio di San Gimignano 733mila euro per servizi e cultura

Le risorse finanzieranno nidi, musei, trasporto scolastico e sostegno alle associazioni

Il Consiglio comunale di San Gimignano ha approvato una variazione al bilancio di previsione per il 2026 che mette a disposizione circa 733mila euro per servizi, cultura, turismo, scuola e associazionismo. La delibera è stata votata a favore dal gruppo di maggioranza Centrosinistra Civico, mentre le opposizioni hanno espresso voto contrario.

La prima parte della variazione, pari a circa 400mila euro, recepisce un provvedimento adottato in via d’urgenza dalla Giunta e successivamente sottoposto alla ratifica dell’assemblea. Tra le principali entrate figurano un contributo ministeriale previsto dalla legge 77 del 2006 per il sito Unesco, fondi regionali destinati all’iniziativa Nidi Gratis per l’anno educativo 2026-2027 e gli incassi aggiuntivi derivanti dal check point per gli autobus turistici in via Baccanella.

Gli interventi finanziati

Le somme saranno utilizzate per un progetto di valorizzazione culturale e turistica della città, per il sostegno alle famiglie che usufruiranno di Nidi Gratis e per alcune iniziative di Accade d’Inverno. Tra gli interventi previsti c’è anche la gara per l’installazione delle luminarie e un fondo da 10mila euro a favore delle associazioni e degli organismi senza scopo di lucro attivi sul territorio.

La seconda parte della manovra ammonta invece a circa 333mila euro ed è stata sottoposta direttamente all’approvazione del Consiglio comunale. Le maggiori entrate arrivano soprattutto dall’IMU, dagli ingressi ai musei civici, dai proventi delle sanzioni per gli accessi non autorizzati alla ZTL del centro storico, da contributi pubblici e dai dividendi delle società partecipate.

Scuola e servizi alla persona

Sul fronte delle spese, gli stanziamenti principali riguardano il trasporto scolastico, compresi i conguagli relativi agli anni precedenti, la gestione dei musei civici e i servizi alla persona. Una quota dei finanziamenti regionali consentirà inoltre di proseguire le attività del Punto Digitale Facile, con una figura professionale dedicata ad aiutare i cittadini nell’accesso agli strumenti informatici e ai servizi della pubblica amministrazione.

Il sindaco Andrea Marrucci e l’assessore al bilancio Gianni Bartalini hanno collegato la variazione alla necessità di mantenere l’equilibrio dei conti in una fase delicata per le finanze dell’ente, anche a causa delle risorse impiegate per la ripartenza del cantiere della nuova scuola primaria. Secondo l’amministrazione, gli stanziamenti permetteranno di coprire spese già programmate e nuovi fabbisogni, garantendo continuità a trasporto scolastico, attività culturali e interventi con ricadute su cittadini e imprese.