Dopo due giorni di trattativa, le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno sottoscritto unitariamente un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di gruppo Parmalat. L’intesa riguarda diversi aspetti dell’organizzazione del lavoro e dovrà essere illustrata e sottoposta alla validazione dei dipendenti nelle assemblee già previste per il 20 e 22 ottobre.
Tra i punti dell’accordo figura la costituzione di un tavolo dedicato alla definizione delle professionalità nell’area impiegatizia. Il gruppo di lavoro dovrà riunirsi entro il 30 giugno 2027. È inoltre prevista, entro la fine del 2026, l’attivazione di un organismo paritetico incaricato di valutare eventuali modifiche ai parametri dell’attuale premio variabile aziendale.
Ticket e premio aziendale
Una delle principali novità riguarda i lavoratori impiegati nei siti privi di mensa. In queste realtà, secondo quanto spiegato da Massimo Bonfanti, segretario generale della Fai Cisl Parma Piacenza, il valore dei buoni pasto salirà da 5,29 a 5,79 euro dal 1° gennaio 2027. L’importo aumenterà poi a 6 euro dal 1° gennaio 2028 e a 7 euro dal 1° gennaio 2029.
L’accordo prevede anche incrementi del premio aziendale per obiettivi, applicati in tutti i siti del gruppo: 140 euro in più nel 2028 e altri 150 euro nel 2029, per un aumento complessivo a regime di 290 euro. Le condizioni saranno sottoposte ai lavoratori durante le assemblee, prima della validazione definitiva dell’ipotesi sottoscritta dalle organizzazioni sindacali.
Occupazione e sicurezza
Il confronto ha riguardato anche l’impiego dei lavoratori somministrati con contratto di staff leasing. Le parti hanno condiviso la necessità di definire, sito per sito, il numero effettivo degli addetti coinvolti, con l’obiettivo di stabilire un limite massimo di anzianità utile a favorire l’assunzione diretta, secondo il principio delle vasche comunicanti.
Nel testo sono state inserite inoltre maggiori tutele negli appalti e sottoscritti progetti di miglioramento per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Prevista anche un’informativa rivolta a tutti i dipendenti sul tema della trasparenza salariale.
Bonfanti ha definito l’intesa il risultato di un confronto ampio e faticoso, finalizzato a ridurre le differenze tra i vari stabilimenti del gruppo. Il segretario ha ringraziato i coordinatori nazionali Gianni Alviti e Paolo Tosti per la gestione della trattativa e la Rsu Fai Cisl di Collecchio per il contributo fornito.