Toscana

Vertenza PayCare, a Siena si lavora alla ricollocazione

Coinvolti 35 addetti, Regione, sindacati e imprese per trovare sbocchi prima della fine degli ammortizzatori.

Un percorso condiviso tra istituzioni, organizzazioni sindacali e sistema delle imprese per individuare concrete opportunità occupazionali per le lavoratrici e i lavoratori PayCare. È l’obiettivo emerso al tavolo sulla vertenza convocato nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre a Palazzo Pubblico dal sindaco di Siena Nicoletta Fabio.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Monteriggioni Andrea Frosini, il consigliere del presidente della Regione Toscana per il lavoro e le crisi aziendali Valerio Fabiani, la consigliera comunale con delega alle politiche delle attività produttive Lorenza Bondi, il presidente di Confindustria Toscana Sud Marco Busini, il direttore Alessandro Tarquini e i rappresentanti sindacali Giuseppe Cesarano e Riccardo Pucci per la Fim Cisl e Milo Bardelli per la Fiom Cgil.

Le prospettive per i lavoratori

Al centro del confronto c’è la situazione dei 35 lavoratori coinvolti nella vertenza. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di individuare strumenti e opportunità per favorirne la ricollocazione prima della scadenza degli ammortizzatori sociali, fissata al 31 dicembre 2026.

Il Comune di Siena intende muoversi su più fronti: dalla ricognizione delle professionalità e delle competenze presenti tra gli addetti PayCare al confronto con il sistema produttivo locale, per verificare i fabbisogni delle imprese e le possibili occasioni di inserimento. Tra le ipotesi figurano anche l’attivazione di strumenti di politica attiva del lavoro, percorsi di formazione e riqualificazione professionale e un monitoraggio costante delle opportunità che potranno emergere nel territorio senese.

Il ruolo delle imprese e della Regione

Confindustria Toscana Sud ha dato la propria disponibilità a collaborare alla ricognizione dei fabbisogni professionali delle aziende e alla verifica di possibili opportunità occupazionali. La Regione Toscana, invece, ha manifestato l’intenzione di mettere a disposizione gli strumenti necessari per accompagnare i lavoratori verso nuove prospettive, con particolare attenzione alla formazione e alla riqualificazione.

Il sindaco Nicoletta Fabio ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale e il proprio ruolo di raccordo con la Regione, il sistema imprenditoriale e le rappresentanze dei lavoratori. Nel corso dell’incontro è stata inoltre richiamata la possibilità che le organizzazioni sindacali sollecitino l’azienda a chiedere l’intervento diretto del Ministero per valutare una proroga di sei mesi della cassa integrazione, da inserire nell’ambito della nuova legge finanziaria.

Il tavolo resterà aperto. Nelle prossime settimane saranno verificate le azioni individuate, a partire dalla mappatura delle opportunità presenti sul territorio, dai fabbisogni professionali delle imprese e dagli eventuali percorsi formativi attivabili. L’obiettivo è mettere in relazione le competenze già possedute dagli addetti PayCare, o acquisibili attraverso la formazione, con le esigenze del tessuto produttivo.