L’Antica Fattoria Scalabrini ha inaugurato a Bibbiano l’ampliamento del magazzino e del punto vendita aziendale. L’intervento rappresenta un investimento per l’impresa agricola e si inserisce nel percorso di consolidamento della filiera del Parmigiano Reggiano nel territorio reggiano.
Le opere sono state realizzate grazie alle risorse previste dai bandi del Programma di sviluppo rurale, con il supporto tecnico di Coldiretti Reggio Emilia. L’ampliamento consente all’azienda di rafforzare una struttura produttiva organizzata interamente al proprio interno, dalla coltivazione dei foraggi all’allevamento delle bovine, fino alla trasformazione del latte e alla vendita diretta ai consumatori.
Una filiera dalla stalla al punto vendita
Il modello adottato dalla famiglia Scalabrini comprende tutte le principali fasi della produzione. I foraggi vengono coltivati per l’alimentazione degli animali, il latte prodotto in azienda viene destinato alla trasformazione e il prodotto finito viene commercializzato anche attraverso il punto vendita. La scelta di mantenere unite queste attività è stata presentata come un elemento di continuità per l’impresa e di legame con la comunità locale.
Al momento inaugurale e al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, i vertici di Coldiretti, rappresentanti del Consorzio del Parmigiano Reggiano e referenti dei Comuni di Bibbiano, Cavriago e Reggio Emilia. La presenza di istituzioni e organismi della filiera ha sottolineato il rilievo attribuito all’investimento per il comparto agricolo reggiano.
I titolari Ugo e Bruno Scalabrini hanno espresso soddisfazione per il risultato, descritto come il frutto di un percorso costruito nel tempo. L’azienda è legata al territorio da oltre vent’anni e coinvolge oggi tre generazioni della famiglia nella gestione delle attività produttive.
Il riconoscimento di Coldiretti
Il direttore di Coldiretti Reggio Emilia, Alessandro Corchia, ha indicato l’esperienza della famiglia come un esempio di innovazione collegata alle proprie radici. Secondo il presidente provinciale di Coldiretti, Matteo Franceschini, la filiera interna contribuisce a valorizzare il lavoro, l’attenzione all’ambiente e il benessere animale. Durante l’inaugurazione, l’assessore Mammi ha definito l’esperienza un modello di filiera chiusa del Parmigiano Reggiano da far conoscere anche oltre il territorio.