La Regione Lombardia ha disposto ulteriori risorse per i territori colpiti dagli eventi meteorologici estremi verificatisi nel 2025. Al Cremonese sono destinati complessivamente 186.500 euro, assegnati ai Comuni di Castelverde e Cremona per coprire parte delle spese sostenute durante le emergenze.
Il contributo principale, pari a 184.500 euro, andrà al Comune di Castelverde, colpito da una violenta tempesta il 20 maggio. Al Comune di Cremona saranno invece assegnati altri 2mila euro, riferiti al temporale del 24 aprile. Le somme serviranno a sostenere gli interventi urgenti e le attività necessarie per affrontare le conseguenze dei fenomeni atmosferici.
Lo stanziamento regionale
Le nuove assegnazioni sono state approvate dalla Giunta regionale attraverso una delibera proposta da Romano La Russa, assessore alla Sicurezza e Protezione civile, insieme a Massimo Sertori, assessore agli Enti locali e alla Montagna. La decisione incrementa le risorse già destinate agli enti locali per il ristoro delle spese sostenute dopo gli eventi calamitosi.
Il totale dei fondi regionali destinati agli interventi urgenti dei Comuni sale a circa 2,6 milioni di euro. L’aumento, pari a 223.500 euro rispetto alla precedente assegnazione, consente di accogliere anche le richieste inizialmente non ammesse presentate da Castelverde e, in provincia di Como, dai Comuni di Porlezza, San Bartolomeo Val Cavargna e Brienno.
Il quadro degli aiuti
La misura rientra in un pacchetto complessivo di oltre 5,6 milioni di euro attivato dalla Regione Lombardia lo scorso luglio per gli eventi meteorologici del 2025. Il programma comprende anche risorse per l’assistenza alla popolazione e per il sostegno ai cittadini e alle attività economiche che hanno subito danni.
Secondo La Russa, l’incremento dei fondi è destinato agli enti locali che hanno dovuto affrontare spese di prima emergenza e garantire gli interventi immediati. Sertori ha evidenziato il possibile impatto di questi costi sui bilanci comunali, mentre il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari ha sottolineato in particolare l’assegnazione a Castelverde, una delle aree maggiormente colpite, dove i danni provocati dall’acqua avevano portato anche alla chiusura delle scuole.